A PALERMO, IL 7, 8 E 9 FEBBRAIO

28/01/2008

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Una approfondita riflessione sul ruolo e sulla funzione dell’architetto e dell’architettura nel contesto allargato di una società sempre più sensibile alla tutela del patrimonio ambientale e architettonico del nostro Paese: è quanto si propone il Congresso Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori “Conoscenza, competitività, innovazione, verso una democrazia urbana per la qualità” in programmaa Palermo dal 7 al 9 febbraio prossimi.

“Gli architetti italiani - dice Raffaele Sirica, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, presentando l’iniziativa - sono pronti a una sorta di rivoluzione culturale. C’è, infatti, la necessità di ricollocare la professione dell’architetto all'interno dei meccanismi economici, politici e sociali del mondo contemporaneo in perenne evoluzione. Anche per innescare quel processo virtuoso di riqualificazione urbana e ambientale, per mezzo di una architettura sostenibile, come molla per la nostra economia e fonte importante di occupazione e di sviluppo”.
“E non è un caso - aggiunge Sirica - che per la prima volta nella storia del nostro Paese sarà proprio l’Italia, nel giugno prossimo, ad ospitare a Torino il Congresso mondiale di architettura “Trasmitting Architecture” che si svolgerà all’insegna del motto ‘l’architettura è per tutti’”.

I lavori del Congresso “Conoscenza, competitività, innovazione, verso una democrazia urbana per la qualità” saranno aperti giovedì 7 febbraio alle ore 9 al Teatro Massimo dai saluti delle autorità e dalla relazione del presidente Sirica, prevista per le ore 10, 30, cui farà seguito, alle ore 11, 30, una tavola rotonda “Democrazia urbana per la qualità”, alla quale sono previsti gli interventi di esperti, tecnici, amministratori locali, rappresentanti di Governo e Parlamento.
I lavori del Congresso proseguiranno poi - dal pomeriggio dello stesso giovedì 7 febbraio - al San Paolo Palace Hotel con una seconda tavola rotonda (ore 16.30) centrata sul tema della riforma delle professioni intellettuali.
Sempre nella giornata di giovedì 7 febbraio sono previsti, presso il Padiglione “ex deposito locomotive” - Sant’Erasmo, il Premio internazionale di Architettura “Pasquale Culotta” all’Opera prima ed alla Committenza (ore 16.00) ed il Concorso internazionale di idee per la riqualificazione paesaggistica, urbanistica ed architettonica di Pizzo Sella. La premiazione del Premio “Pasquale Culotta” è prevista alle ore 19 presso il San Paolo Palace.

Venerdì 8 febbraio - seconda giornata dei lavori del Congresso nazionale “Conoscenza, competitività, innovazione, verso una democrazia urbana per la qualità” - sono previsti la tavola rotonda di presentazione del Congresso internazionale di Torino (dalla ore 10,30 alle ore 11,30); il dibattito congressuale generale che proseguirà nella mattinata di sabato 9 febbraio, giorno in cui, con l’approvazione del documento finale, si chiuderà il Congresso.

Nel corso della tavola rotonda “Democrazia urbana per la qualità”, che si terrà nella prima giornata dei lavori verranno, tra l’altro, presentate la ricerca realizzata dal Cresme Centro ricerche economiche sociali di mercato per l’edilizia e il territorio e dal Consiglio Nazionale degli Architetti su “Il mercato della progettazione architettonica in Italia”; il “Manuale di buona pratica, La programmazione delle opere pubbliche e il concorso di progettazione” di Massimo Gallione, vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti.
“Occorre superare - dice ancora Sirica citando proprio la prefazione al testo di Gallione - sia “l’urbanistica vincolistica del dopoguerra”, tutta quantitativa, che ha prodotto anche il disastro dei condoni, sia “l’attuale iperliberismo senza regole”, in auge in alcune realtà, dove quasi tutto si affida ai privati, con possibili preoccupanti ricadute sulla collettività”.
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