CO-HOUSING PER I GIOVANI

20/02/2008

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Il 13 febbraio scorso si è tenuta presso il Salone Monumentale al secondo piano di Largo Chigi 19, una conferenza stampa di presentazione di alcune recenti iniziative del Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive (Pogas) in materia di politiche giovanili.
Oggetto principale della conferenza stampa è stata la collaborazione istituzionale tra il Pogas e le 14 città metropolitane italiane (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia, Palermo, Catania, Messina, Trieste, Cagliari) che si è tradotta in particolare:
  • sul tema dell’accesso alla casa per i giovani, nella pubblicazione di un Avviso pubblico (per il quale sono stati stanziati 15 Milioni di Euro) destinato a premiare progetti tesi a rafforzare l’autonomia abitativa dei giovani;
  • nella stipula di un Accordo per la realizzazione dei Piani locali giovani.
L'avviso pubblico che scade il 29 febbraio prossimo coinvolge le 14 città metropolitane, alle quali spetta il compito di presentare i piani volti a “favorire l'autonomia abitativa dei giovani”. I progetti dovranno proporre modelli innovativi di co-residenza con servizi e spazi condivisi, ma anche proposte per la riqualificazione e recupero di alloggi anche a fini ambientali e urbanistici e forme innovative di intermediazione nella locazione.

Il programma del ministero, finalizzato a incrementare l'offerta di alloggi in affitto a costi contenuti, orienta le proposte che dovranno essere elaborate dalle città metropolitane verso tre diversi indirizzi; il più innovativo e inedito per l'Italia ,è quello di comunità di co-residenza e cosidetto vicinato elettivo in grado di coniugare “l'abitare privato con i vantaggi di servizi, risorse e spazi condivisi”.
“La nostra politica - ha detto il ministro Giovanna Melandri nel corso della presentazione el progetto - è improntata ad una strettissima collaborazione con le amministrazioni locali. Abbiamo evitato di far dell'assistenzialismo, del centralismo e del paternalismo. Con questo progetto abbiamo scelto di investire proprio sull'autonomia dei giovani”.

Ma la Conferenza stampa ha rappresentato anche l’occasione per illustrare i contenuti di un Bando, pubblicato Venerdì 8 Febbraio in Gazzetta Ufficiale destinato a finanziare (con uno stanziamento complessivo di 19 Milioni di Euro), progetti in favore dei giovani presentati da soggetti privati costituiti da almeno tre anni e senza scopo di lucro (associazioni, Onlus etc) in cinque ambiti:
  • rispetto della legalità e promozione della cittadinanza attiva;
  • promozione del dialogo interculturale;
  • creazione e sviluppo di luoghi di incontro e di socializzazione;
  • incentivazione dei consumi meritori;
  • mobilità territoriale e turismo giovanile.
A cura di Paola Bivona
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