SE IL CONDUTTORE E' LO STATO L'IMPOSTA DI REGISTRO LA PAGA IL LOCATORE

22/04/2008

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Nei contratti di locazione in cui il conduttore è lo stato, le spese di registrazione del contratto sono interamente a carico del locatore anche in deroga a quanto previsto dall'articolo 8 della legge 27 luglio 1978, n. 392 che afferma appunto che Le spese di registrazione del contratto di locazione sono a carico del conduttore e del locatore in parti uguali.

A chiarirlo è stata la risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 159/E dello scorso 17 aprile che ha risposto all'istanza di interpello di un contribuente che chiedeva appunto quale dovesse essere la divisione dell'imposta di registro nel caso in cui il conduttore è lo Stato.
L'Agenzia ha fatto presente che l'articolo 57, comma 1, del TUR dispone che …sono solidalmente obbligate al pagamento dell'imposta le parti contraenti… ma che, in deroga al principio generale di solidarietà passiva tra i soggetti intervenuti in atto, il successivo comma 7 dello stesso articolo 57 prevede che Nei contratti in cui è parte lo Stato, obbligata al pagamento dell'imposta è unicamente l'altra parte contraente, anche in deroga all'articolo 8 della legge 27 luglio 1978, n. 392….

In definitiva l'Agenzia delle Entrate ha fugato qualsiasi dubbio evidenziando come la Suprema Corte ha precisato che la norma che deroga all'articolo 8 della legge n. 392 del 1978 è una …norma palesemente di carattere imperativo, attesa la sua formulazione e la ratio che la sorregge, per cui essa non solo impedisce la possibilità di fissare pattuizioni contrarie in sede di stipulazione di nuovi contratti, ma si sostituisce ad eventuali diverse pattuizioni contenute in contratti precedentemente posti in essere, in base al disposto dell'art. 1339 del codice civile….


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