FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN SARDEGNA

26/05/2008

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Dopo il successo dell'anno scorso torna alle ex Manifatture Tabacchi di Cagliari Festarch, Festival Internazionale di Architettura in Sardegna, diretto da Stefano Boeri e Gianluigi Ricuperati.
Il tema scelto per la nuova edizione è il turismo planetario, il turismo, indagato nelle sue premesse geopolitiche, nelle sue forme architettoniche e nelle sue conseguenze economiche ed emotive.

Associare la Sardegna ai grandi flussi turistici degli ultimi decenni sembra un esercizio retorico piuttosto scontato. Invece è un modo per comprendere il presente e il futuro del territorio, nella regione e in innumerevoli altri luoghi della terra, ieri come oggi.
L'incontro/scontro tra culture, tra residenti e visitatori, le tensioni tra esigenze spesso contrastanti, le commistioni che ne risultano, hanno plasmato non poche aree del globo, in certi casi più di quanto abbiano fatto le guerre, i mutamenti ambientali o il progresso industriale.

Partiremo dal concetto universale di viaggio turistico ed esploreremo le molte facce del fenomeno: dall'individualità dei grandi viaggiatori al turismo di massa, dalle esplorazioni alle migrazioni.
Avremo un occhio di riguardo al paesaggio e alle sue mutazioni, ma certo non trascureremo l'uomo.
Declineremo il tema in quattro momenti: vedere, ricordare, accogliere, difendere.

Tra gli ospiti di quest'anno: Jacques Herzog, Francois Roche, Rem Koolhaas, Peter Eisenman, Iñaki Abalos, Hans Ulrich Obrist, Oliviero Toscani, Ricky Moody, Vito Acconci, Geoff Dyer, Mario Dondero, Bruce Sterling, Andrea Branzi, Junya Ishigami, Fabio Novembre, Joseph Grima, Marco Casamonti, Bjarke Ingels, Minsuk Cho, Marcello Fois, Luc Sante, Francesco Erbani, Tom McCarthy, Flavio Soriga, e molti altri.

Fonte: www.festarch.it © Riproduzione riservata



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