PRESENTATO OTTAVO RAPPORTO CONGIUNTURALE MERCATO COSTRUZIONI

02/05/2008

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L’Assessore regionale alle politiche della Mobilità e Infrastrutture, Renato Chisso, è intervenuto oggi a Mestre (VE) alla presentazione del Rapporto Congiunturale del Mercato delle Costruzioni del Veneto, giunto alla sua ottava edizione per iniziativa delle Casse Edili CEAV e CEVA. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto su di un settore, quello edile, che per anni ha rappresentato il vero traino dell’economia veneta e che oggi accusa i primi segnali di rallentamento. Complessivamente – hanno sottolineato Sergio Benetello e Roberto Strumento, Presidenti di CAEV e CEVA – il settore si mantiene in buona salute e si sta ristrutturando. Questo è dovuto in buona parte al rallentamento di alcuni settori, dopo anni di vertiginosa crescita. Dopo il boom e successivo crollo della costruzione di capannoni, con le opere pubbliche che proseguono a singhiozzo, ora si vive un rallentamento del mercato edilizio. Rallentamento di un comparto, è stato sottolineato, che comunque ha registrato nel 2007 un fatturato di oltre 19 miliardi di euro, per mantenere il quale, però, occorreranno altri segmenti, come risparmio energetico, certificazione ambientale e sicurezza.

Nel suo intervento l’Assessore Chisso, dopo aver ribadito che rispetto alla crisi internazionale i dati dicono che il Veneto, anche nel settore edile, sta vivendo una situazione particolare, si è detto convinto che comunque questa situazione di stallo sarà presto superata. Il Veneto - ha precisato – vincerà anche questa sfida, dopo quella della globalizzazione, rispetto alla quale si temeva di dover soccombere, ma che si è vinta grazie alle capacità di innovazione e di saper stare sul mercato delle nostre aziende. In questa sfida – ha aggiunto – il ruolo delle istituzioni non può essere quello di imporre, ma deve essere quello di accompagnare le imprese. In questo la Regione del Veneto sta facendo la sua parte con una legge urbanistica che comincia a dare i primi risultati, anche se sarà necessario rendere più elastica per meglio rispondere alle esigenze di un mercato, che sempre di più dovrà puntare su alcuni elementi, primo tra tutti quello della qualità.

Fonte: www.regione.veneto.it
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