IN ARRIVO LA RIVOLUZIONE TELEMATICA

17/09/2008

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Rivoluzione tecnologica in vista per l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Da un lato il contact center, dall'altro un portale web dalle caratteristiche innovative che terrà aggiornati in tempo reale su tutto ciò che riguarda l'andamento del mercato di lavoro, servizi e forniture.

Il compito di ristrutturare dalle fondamenta la piattaforma informatica dell'Autorità è stato affidato al dipartimento di Information Technology guidato dal direttore generale Nushin Farhang, che già dalla fine del 2007 sta operando per informatizzare un'istituzione che da troppo tempo ormai necessitava di rivisitare la propria tecnologia e portarla al passo con i tempi.

Come anticipato, l'innovazione coinvolgerà anche la parte umana con l'istituzione di un contact center, ossia di una parte operativa costituita da un call center classico, che risponderà a normali domande che potranno essere standardizzate, e da un gruppo di consulting, formato da specialisti interni all'istituzione, il cui compito sarà quello di affrontare le questioni più articolate fornendo risposte in tempi brevi, che comunque non necessiterebbero della pronuncia di un parere dell'Autorità, anche se non si esclude che i casi più spinosi non vengano portati in Consiglio.

Il portale verrà riprogettato completamente in modo da renderlo più accessibile. Al suo interno verrà ospitata una sezione contenente i dati dell'Osservatorio. Come ha affermato lo stesso Farhang: "Storicamente l'afflusso dei dati regionali è sempre stato lento e macchinoso. Era un miracolo riuscire anche a pubblicare la relazione annuale." In questo senso a monte è stata effettuato un miglioramento nella comunicazione con gli Osservatori regionali che percepiranno le paghe in funzione della quantità e qualità di dati forniti. Dati che saranno utilizzati per fotografare in tempo reale la situazione del mercato nazionale, fornendo un servizio rivolto sia al pubblico che ad enti, quali ad esempio l'INPS o l'INAIL, che avranno la possibilità di utilizzare il materiale fornito.

Il costo complessivo dell'operazione sarà di circa 11,8 milioni di euro, di cui 8 verranno utilizzati per la parte informatica (hardware, software) e 3,8 per la gestione dei servizi telematici, che saranno in parte finanziati tramite i soldi della tassa sulle gare, grazie alla quale l'Autorità dal 2006 ad oggi non ha avuto più problemi di liquidità.


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