ARCHITETTI: IL GOVERNO RECEDA DAL RIDURRE GLI INCENTIVI FISCALI

17/12/2008

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Anche il Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori interviene con una nota in merito al contenuto nel Decreto Legge 185/2008 - il pacchetto anticrisi - ed in particolare critica la parte del provvedimento là dove si prospetta la riduzione degli incentivi fiscali a favore delle opere volte al contenimento dei consumi energetici.

"Il Consiglio nazionale - spiega la nota - a fronte dell'indirizzo contenuto nella manovra finanziaria che prevede la riduzione degli incentivi fiscali a favore delle opere edilizie finalizzate al contenimento dei consumi energetici chiede al Governo di recedere da tale intenzione contraria al principi di salvaguardia ambientale, già stabiliti in sede europea dalla Carta di Leipzig (Lipsia) e che , inoltre, provocherebbe danni alla ricerca, allo sviluppo economico e alla qualità della vita dei cittadini".

Per il Presidente del Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Raffaele Sirica, "un provvedimento come quello adottato dal Governo non va nella direzione di favorire il superamento della crisi economica, anche perché riduce l'attività delle aziende del settore della riqualificazione energetica, ma soprattutto non è coerente con alcuna politica di tutela dell'ambiente che può certamente trovare un significativo beneficio proprio attraverso il risparmio energetico".

Fonte: AWN

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