LA TESI DELL’ANCE

29/12/2008

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Lo scorso 5 dicembre, si è tenuto presso l’ottava Commissione del Senato un seminario sull’emergenza infrastrutturale, cui hanno partecipato il Presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, e il Direttore Generale, Gaetano Fontana.
Nel corso del dibattito è stata illustrata la posizione dell’Ance sul tema delle infrastrutture ribadendo il ruolo anticiclico che gli investimenti in opere pubbliche possono avere per superare la crisi economica e finanziaria, non solo come fattore trainante della crescita e dell’occupazione ma soprattutto in risposta ai fabbisogni delle famiglie e dell’economia italiana.

L’incontro ha rappresentato, inoltre, l’occasione per ribadire il ruolo dei privati nel recupero del ritardo infrastrutturale italiano, evidenziando alcune criticità emerse in seguito alle modifiche apportate con il terzo decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici.
Tra gli aspetti della nuova procedura che necessitano di una modifica è stata evidenziata l’esigenza di valutare le proposte in modo meno rigido, per consentire alle Amministrazioni di negoziare i necessari miglioramenti ai progetti, oppure ad alcuni passaggi procedurali che lasciano spazio a interpretazioni non univoche sulle procedure da utilizzare.

Infine, l’attenzione è stata posta al problema del blocco dei pagamenti alle imprese da parte delle Amministrazioni pubbliche, soprattutto a causa del Patto di stabilità interno evidenziando come sia ingiusta e pericolosa questa norma che mette a rischio la stessa sopravvivenza delle imprese, schiacciate da una pericolosa crisi di liquidità, dalla stretta creditizia, conseguente alla crisi economica in corso, e dalle imminenti scadenze fiscali e contributive.

In allegato è disponibile l’intervento del Presidente, Paolo Buzzetti

Fonte: www.ance.it
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