UNA VOCE UNITARIA PER USCIRE DALLA CRISI E PER LA LEGALITA’ E QUALITA’ DEL COSTRUIRE

15/05/2009

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Si sono tenuti a Roma, presso il nuovo quartiere fieristico, gli Stati Generali delle Costruzioni.
Per la prima volta insieme, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali della filiera delle costruzioni - firmatarie del Protocollo d’intesa sulle misure anticrisi per il settore edile - si sono riunite e hanno chiesto a una sola voce regole certe e, allo stesso tempo, hanno proposto al Governo e alla politica misure per uscire dalla crisi e a sostegno della legalità e della qualità del costruire in Italia.

Necessità, quest’ultima, resa ancora più urgente dalla drammatica vicenda del terremoto in Abruzzo, per il quale è necessaria una ricostruzione rapida e sostenibile, secondo criteri di efficienza, legalità e qualità.
Nel corso dei lavori sono intervenuti tutti i rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali, che hanno illustrato il Manifesto degli Stati Generali e presentato a Governo e opposizione una mozione unitaria.

Sono intervenuti, tra gli altri, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, i leader dell`opposizione on. Antonio Di Pietro (Idv), on. Pierluigi Bersani (Pd), on. Pierferdinando Casini (Udc). Il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo hanno aperto i lavori rispettivamente del mattino e del pomeriggio. Ha concluso i lavori l’intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

In allegato, la relazione del presidente dell’Ance Paolo Buzzetti e le schede sulle richieste e le proposte presentate al Governo.

Fonte: www.ance.it
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