Emersione delle case fantasma: Pubblicate le rendite presunte

04/05/2012

4.496 volte
Sulla Gazzetta ufficiale n. 102 del 3 maggio 2012 è stato pubblicato il Comunicato dell'Agenzia del Territorio recante "Elenco dei Comuni interessati dall'attività di attribuzione della rendita presunta ai fabbricati non dichiarati in Catasto ai sensi dell'art. 19, comma 10, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Attività di pubblicazione per la notifica degli esiti.".
Con il comunicato in argomento, l'Agenzia delle Entrate rende noto che, a decorrere dal 3 maggio 2012 e fino al 2 luglio 2012, sono pubblicati, tramite affissione all'albo pretorio dei comuni, gli atti relativi all'attribuzione della rendita presunta, di cui all'art. 19, comma 10, del decreto legge n. 78 del 2010.

Le rendite presunte, attribuite in via transitoria, potranno essere consultate anche presso gli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio e sull'apposita pagina dell'Agenzia del Territorio.
Sarà possibile, con la presentazione di un'istanza in carta semplice, chiedere il riesame dell'avviso di accertamento, in sede di autotutela, in caso di:
  • errata intestazione della particella di catasto terreni su cui è stato costruito l'immobile;
  • non accatastabilità del fabbricato;
  • presentazione della dichiarazione "Docfa" (Documenti catasto fabbricato), per l'accatastamento del fabbricato, prima della data di registrazione in atti della rendita presunta.

La presentazione dell'istanza per il riesame non sospende, però, i termini del ricorso dinanzi alla Ctp competente, che decorrono dopo che sono trascorsi 60 giorni dalla data di pubblicazione del comunicato nella G.U. del 3 maggio 2012 e, quindi, dopo il 2 luglio 2012.
L'Agenzia del Territorio, infine, evidenzia che i titolari dei diritti reali sugli immobili pubblicati, sono tenuti a presentare le dichiarazioni di aggiornamento catastale entro 120 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta del comunicato e, quindi, entro il 2 settembre 2012, per evitare di incorrere nelle ulteriori sanzioni, quadruplicate, previste dwll'articolo 2 del D.Lgs. n. 23/2011, per la mancata presentazione.

A cura di Gabriele Bivona
© Riproduzione riservata



PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa