Regione siciliana: Nuova Procedura e schemi-tipo redazione del programma triennale

03/09/2012

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Sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 37 del 31 agosto 2012 è stato pubblicato il Decreto dell'Assessorato delle Infrastrutture e della mobilità 10 agosto 2012 recante "Procedura e schemi-tipo per la redazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei lavori pubblici e per la redazione e la pubblicazione del programma annuale per l’acquisizione di beni e servizi ai sensi dell'articolo 128 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 come sostituito dall'articolo 6 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 e degli articoli 13 e 271 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 e successive modificazioni, ad eccezione delle parti incompatibili con la legge regionale.".

Il decreto in argomento è stato emanato in riferimento all'articolo 6 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12, che al comma 13 demanda all'Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità il compito di definire, con proprio decreto, gli "schemi-tipo" sulla base dei viene adottato il programma triennale, i suoi aggiornamenti e gli elenchi annuali dei lavori da pubblicarsi sul sito informatico dell'Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità, e per estremi nel sito informatico presso l'Osservatorio dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Il decreto consta di 8 articoli, 5 schede e 6 tabelle.
Nel dettaglio:
  • la scheda 1 contiene lo schema in cui devono essere indicati, secondo le diverse provenienze, le somme complessivamente destinate all'attuazione del programma;
  • la scheda 2 in cui devono essere indicati la localizzazione dell'intervento, la stima dei costi, la tipologia e la categoria recate nelle tabelle 1 e 2 allegate, gli apporti di capitale privato indicati nella tabella 3 allegata al decreto;
  • la scheda 2 sezione B deve contenere l'elenco degli immobili da trasferire ai sensi dell'articolo 53, commi 6 e 7, del decreto legislativo n. 163/2006;
  • la scheda 3 deve contenere la distinta dei lavori da realizzarsi nell'anno cui lVelenco si riferisce, il responsabile del procedimento, lo stato della progettazione come da tabella 4 allegata al decreto, le finalità secondo la tabella 5 allegata al decreto, la conformità urbanistica, che deve essere perfezionata entro la data di approvazione del programma triennale e relativo elenco annuale, la verifica dei vincoli ambientali e l'ordine di priorità in conformità all'articolo 6, comma 3 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 secondo una scala di priorità espressa in tre livelli;
  • per ultimo, la scheda 4 deve essere utilizzata dalle amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 2, della legge regionale 12 luglio 2011, n.12, di concerto con altri soggetti quando esplicitamente previsto, per l'acquisizione di beni e servizi.

Le 6 tabelle allegate al decreto contengono, poi, i codici delle tipologie, delle categorie, delle modalità di apporto di capitale prevato, dello stato della progettazione, delle finalità e delle fonti risorse finanziarie per servizi e forniture.

Ricordiamo che le amministrazioni aggiudicatrici per lo svolgimento di attività di realizzazione di lavori pubblici di singolo importo superiore a 100.000 euro, sono tenute, preventivamente, a predisporre ed approvare nel rispetto dei documenti programmatori previsti dalla normativa vigente e dalla normativa urbanistica, il programma triennale e gli elenchi annuali dei lavori sulla base degli schemi-tipo allegati al decreto stesso.
Così come disposto dell'articolo 6, comma 13 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12, il programma triennale e l'elenco annuale dei lavori da realizzare sono inviati, dopo la loro approvazione, al dipartimento regionale tecnico sulla base delle schede-tipo allegate al decreto ma fino alla piena attivazione del dipartimento regionale tecnico di cui all'art. 4 della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12 le relative funzioni saranno svolte dallVOsservatorio regionale dei contratti pubblici.

Le disposizioni di cui al decreto oggetto della presente notizia si applicano ai fini della predisposizione del programma triennale 2013/2015 e dei suoi aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei lavori pubblici, nonché per la predisposizione del programma annuale per l'acquisizione di beni e servizi a partire dall'anno 2013.

A cura di Paolo Oreto
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