ANAC, Disposizioni urgenti per il funzionamento a seguito della soppressione dell'AVCP

27/06/2014

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Soppressa l'Autorità per la vigilanza dei contratti pubblici (AVCP), l'Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC) inizia a predisporre le basi per far funzionare le nuove attività a lei attribuite con la pubblicazione del Decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 (G.U. n. 144 del 24/06/2014).

E' utile, infatti, ricordare che l'art. 19 del D.L. n. 90/2014 sopprime l'AVCP, definendo nuove funzioni per l'ANAC che al fine di procedere speditamente ha già emanato due deliberazioni di cui una, la n. 102 del 26 giugno 2014, reca disposizioni urgenti per il funzionamento delle nuove attività.

In particolare, la deliberazione n. 102/2014 stabilisce che fino all'adozione di specifici atti di organizzazione da parte dell'Autorità nella sua composizione collegiale, le nuove attività connesse ai compiti e alle funzioni trasferiti a seguito della soppressione dell'AVCP, sono svolte in modo separato rispetto alle normali attività dell'ANAC in materia di anticorruzione e trasparenza.

Entrando nel dettaglio:
  • la gestione contabile avverrà separatamente rispetto alle attività connesse alle funzioni attribuite in materia di anticorruzione e trasparenza, mediante l'utilizzo dei due distinti documenti di bilancio approvati per l'anno 2014. Conseguentemente saranno mantenuti due diversi conti correnti bancari, entrambi intestati all'ANAC;
  • gli uffici dell'ANAC, preposti allo svolgimento delle attività in materia di anticorruzione e trasparenza e quelli preposti allo svolgimento delle attività connesse alle funzioni trasferite a seguito della soppressione dell'AVCP, rimarranno nelle attuali rispettive sedi;
  • la comunicazione via web avverrà congiuntamente, fino alla progettazione del nuovo sito dell'Autorità, mediante il sito dell'ANAC e il sito della soppressa AVCP;
  • le comunicazioni relative alle materie trattate dalla soppressa AVCP continuano ad essere inviate agli uffici e ai recapiti indicati sul sito della soppressa AVCP.

A questo punto, però, è utile porsi un paio di domande:
  1. Cosa succederà nel caso in cui il Parlamento decida di non convertire il legge il D.L. n. 90/2014 o preveda l'esclusione dell'art. 19?Ricordiamo, infatti, che, non essendo previsto alcun periodo transitorio, l'AVCP è da subito soppressa.
  2. Sarà prevista qualche proroga al sistema AVCPass (Autority Virtual Compani Passport) previsto dall'art. 6-bis del D.Lgs 163/2006 (Codice Appalti) che, ricordiamo, entrerà in vigore ufficialmente l'1 luglio 2014?

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