Veicoli elettrici: Sulla Gazzetta ufficiale il Piano nazionale per la ricarica

05/12/2014

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Sulla Gazzetta ufficiale n. 280 del 2 dicembre 2014 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 settembre 2014 recante “Piano infrastrutturale per i veicoli alimentati ad energia elettrica, ai sensi dell'articolo 17-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83”.
Il Piano definisce le linee guida per garantire lo sviluppo unitario del servizio di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica nel territorio nazionale sulla base di criteri oggettivi che tengono conto dell'effettivo fabbisogno presente nelle diverse realtà territoriali, valutato sulla base dei concorrenti profili della congestione di traffico veicolare privato, della criticità dell'inquinamento atmosferico e dello sviluppo della rete stradale urbana ed extraurbana e di quella autostradale.

Dopo il via libera del Comitato interministeriale per la programmazione economica, con la delibera n. 13 del 14 febbraio 2014, viene pubblicato, adesso, sulla Gazzetta ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che approva il piano e stabilisce che la sua attuazione sarà realizzata attraverso accordi di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e i soggetti pubblici e privati interessati al settore nei singoli territori.

In linea con gli obiettivi europei in materia, con il piano vengono previsti i seguenti tre passi intermedi:

  • obiettivo 2016: 90mila punti di ricarica accessibili al pubblico;
  • obiettivo 2018: 110mila punti di ricarica accessibili al pubblico;
  • obiettivo 2020: 130mila punti di ricarica accessibili al pubblico.

Le risorse destinate al Piano ammontano complessivamente a 47.629.309 euro, di cui 18.417.176 euro per l'anno 2013, 14.297.133 euro per l'anno 2014 e 14.915.000 euro per l'anno 2015.

Il Piano definisce le linee guida per garantire lo sviluppo del servizio di ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica nel territorio nazionale e dovrà essere aggiornato al 30 giugno di ogni anno. Il Piano prevede le seguenti due fasi principali:

  • fase 1 per la definizione e sviluppo dal 2013 al 2016;
  • fase 2 per il consolidamento dal 2017 al 2020;

Gli obiettivi generali della Fase 1 sono l'introduzione di una dimensione minima di veicoli elettrici, l'introduzione di un'infrastruttura di base di colonnine di ricarica pubbliche e private, la concertazione e la definizione di standard tecnologici, la definizione, lo sviluppo e implementazione di politiche volte a favorire lo sviluppo della mobilità elettrica, l’incentivo allo sviluppo tecnologico.
Nella fase 2 gli obiettivi gnerali consisteranno nell'emanazione di norme comuni e condivise tra gli Stati membri dell'Unione europea, nella diffusione su larga scala di veicoli ad alimentaizone elettrica (puri e ibridi Plug In), nel completamento e il consolidamento della rete di infrastrutture di ricarica pubblica (e privata), nell’incentivo allo sviluppo tecnologico.
 

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