Incentivi alla progettazione per i dirigenti della P.A.: disposizioni sul periodo transitorio

03/02/2015

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Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana 30 gennaio 2015, n. 5 - Parte I è stata pubblicata la Circolare del dirigente generale del dipartimento regionale tecnico 17 dicembre 2014 recante "Corresponsione incentivi ex art. 92, commi 5 e 6, del D.Leg.vo n. 163/2006. Disposizioni per il periodo transitorio".

La circolare in argomento è stata predisposta a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 144/2014 di conversione del decreto-legge n. 90/2014 che con l'articolo 13 ha abrogato i commi 5 e 6 dell'articolo 92 del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 163/2006) ed ha inserito i commi da 7-bis a 7-quinquies nell'art. 93 del citato codice con alcune novità sulle modalità di accantonamento e gestione del fondo per la progettazione.

Con la circolare in argomento si definisce la problematica inerente i termini per la corresponsione residua degli incentivi al personale con qualifica dirigenziale, atteso che l'ultimo capoverso del comma 7-ter del suddetto art. 93, prevede esplicitamente che lo stesso non vada applicato al suddetto personale.

A decorrere dall'entrata in vigore della legge n. 114/2014, di conversione del d.l. n. 90/2014, i comuni, come tutte le altre pubbliche amministrazioni, dovranno fare riferimento, per la disciplina degli incentivi al personale interno, incaricato di attività tecniche nell'ambito del procedimento di aggiudicazione ed esecuzione di un'opera pubblica, alla nuova disciplina legislativa, con conseguente necessaria adozione di un nuovo regolamento che stabilisca la percentuale massima destinata a tali compensi (comma 7 bis) e un accordo integrativo decentrato, da recepire nel predetto regolamento, che stabilisca i criteri di ripartizione (comma 7 ter).

La circolare conclude precisando che l'ente, rimanendo per il resto libero nell'esercizio della propria attività discrezionale, nel periodo transitorio dovrà fare riferimento, quanto ai presupposti e ai beneficiari dell'incentivo, alla previgente disciplina mentre, per quel che concerne l'ammontare complessivo delle risorse destinabili al singolo beneficiario, al limite inderogabile fissato dalla norma con riferimento al trattamento economico spettante al momento dell'erogazione.

A cura di Gabriele Bivona
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