Servizi di Architettura e Ingegneria: Analisi nelle nuove linee guida ANAC - 1

30/03/2015

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Le nuove linee guida sui servizi di architettura e di ingegneria emanate con la determinazione ANAC n. 4 del 25 febbraio 2015 sono, indubbiamente, un passo avanti rispetto alla precedente situazione, semplicemente per il fatto stesso che le vecchie linee guida (2010) erano antecedenti al Regolamento n. 207/2010 e alle norme che hanno cancellato i minimi tariffari.

Appare utile, però, precisare che le nuove linee guida non possono modificare le norme contenute nel codice dei contratti e nel Regolamento, ma sono solo un insieme di raccomandazioni sviluppate sistematicamente e allo scopo di rendere appropriati i comportamenti di coloro che devono applicare le norme.

Le nuove linee guida aggiornano e rivedono le precedenti contenute nella determinazione n. 5 del 2010 e rendono inefficace la deliberazione del 3 maggio 2012, n. 49 recante "Quesiti in merito ai servizi di architettura ed ingegneria a seguito dell'entrata in vigore del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in legge 24 marzo 2012, n. 27".

La necessità delle rivedere le linee guida sui servizi di architettura e di ingegneria è nata, anche, a causa:
  • della scarsa applicazione da parte delle stazioni appaltanti del decreto del Ministero della Giustizia n. 143/2013;
  • del persistere del fenomeno dei ribassi eccessivi;
  • della scarsa apertura del sistema ai professionisti più giovani e agli studi professionali di minore dimensione;
  • dei requisiti di accesso alle gare connessi al fatturato d'impresa imposti dalle stazioni appaltanti.

Con la nuova determinazione sono trattati nel dettaglio i seguenti argomenti (che analizzerò nei prossimi giorni):
  • inquadramento generale con tratti relativi ai problemi relativi alle modalità di affidamento degli incarichi, alla cauzione, alla determinazione del corrispettivo da porre a base di gara, alla determinazione dei requisiti di carattere speciale che devono possedere i concorrenti, all'affidamento delle attività di supporto alla progettazione
  • Affidamenti di incarichi con importo a base d'asta inferiore a 100.000 Euro
  • Affidamento di incarichi con importo superiore a 100.000 Euro
  • Classi, categorie e tariffe professionali
  • Criteri di aggiudicazione
  • Applicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa

Ricordo, anche, che, così come puntualizzato nella Relazione AIR (Analisi Impatto Regolamentazione), i principali obiettivi regolatori delle linee guida consistono:
  • nel fornire la corretta lettura delle norme previste dal Codice e dal Regolamento finalizzata a favorire la partecipazione alle procedure di affidamento del più ampio numero di soggetti;
  • nel superamento delle criticità connesse al fenomeno dei ribassi eccessivi mediante l'utilizzo del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e degli altri strumenti previsti dal Codice per la selezione di offerte di qualità (riparametrazione, soglie di sbarramento, formula dell'Allegato M).

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