Approvate le linee guida in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza

26/06/2015

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L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha definitivamente approvato con la Determinazione n. 8 del 17 giugno 2015, le "Linee guida per l'attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici" poste in consultazione pubblica dal 25 marzo al 15 aprile 2015.

Le linee guida, trattano in 6 paragrafi e dopo una premessa i seguenti argomenti:
  • Il quadro normativo
  • Le società in controllo pubblico e le società a partecipazione pubblica non di controllo
  • Gli altri enti di diritto privato in controllo pubblico e gli altri enti di diritto privato partecipato
  • Enti pubblici economici
  • Attività di vigilanza dell'ANAC
  • Disciplina transitoria

Le linee guida sono, poi, completate dall'Allegato 1 recante "Principali adattamenti degli obblighi di trasparenza contenuti nel d.lgs. n. 33/2013 per le società e gli enti di diritto privato controllati o partecipati da pubbliche amministrazioni".

Nelle premesse viene precisato che le Linee guida sono volte ad orientare gli enti di diritto privato controllati e partecipati, direttamente e indirettamente, da pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici economici nell'applicazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza di cui alla legge n. 190/2012 e definiscono altresì le implicazioni che ne derivano, anche in termini organizzativi, per detti soggetti e per le amministrazioni di riferimento.
Le linee guida sono volte a orientare tutte le società e gli enti di diritto privato in controllo pubblico o a partecipazione pubblica non di controllo, nonché gli enti pubblici economici nell'applicazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione con l'obiettivo primario che essa non dia luogo ad un mero adempimento burocratico, quanto invece venga adattata alla realtà organizzativa delle singole società e enti per mettere a punto strumenti di prevenzione mirati e incisivi.

Viene, anche, precisato che le Linee guida si rivolgono anche alle amministrazioni controllanti, partecipanti e vigilanti cui spetta attivarsi per assicurare o promuovere, in relazione al tipo di controllo o partecipazione, l'adozione delle misure di prevenzione e trasparenza.
I contenuti delle Linee guida costituiscono il risultato dei lavori svolti dal Tavolo congiunto istituito dall'Autorità Nazionale Anticorruzione e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) con la precisazione che non riguardano le società con azioni quotate e quelle emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati per le quali l'Autorità adotterà, entro il mese di luglio 2015, specifiche Linee guida.

A cura di arch. Paolo Oreto -
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