La comunicazione del mestiere dell'architetto nel tempo dei nuovi media

08/09/2015

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Si svolgerà a Palermo il 23 ottobre 2015 il seminario La comunicazione del mestiere dell'architetto nel tempo dei nuovi media organizzato dall'Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Palermo e dal Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C., che darà la possibilità di ottenere 6 CFP.

Obiettivi formativi

Il seminario intende indagare, in un periodo di massima crisi, nel tempo dei nuovi media e della globalizzazione come la professione dell'architetto debba aderire congruentemente sulla informazione sulla comunicazione e sulla sua promozione in tali nuovi scenari.
Gli ultimi recenti anni, in particolare a partire dal 2011, attraverso meccanismi innescati ancora prima ci hanno visti coinvolti in cambiamenti radicali attraverso la Riforma delle Professioni e la messa in discussione dei principi delle Libere Professioni. Ma le novità riguardano anche gli aspetti legati alla formazione permanente, gli aspetti deontologici, gli aspetti tariffari solo per citare le questioni di maggiore importanza oltre a tante altre i cui esiti e condizionamenti ci risultano ignoti per il futuro del nostro mestiere e per l'influenza che su di esso avranno rendendo sempre più stretti i margini per perseguire la qualità.
Risulta necessario, per chi vuole proseguire la grande e splendida avventura del "mestiere d'arte dell'architetto", trovare strategie e alleanze professionali che ci permettano di competere negli ambiti più disparati della nostra professione dalle gare ai concorsi ed a tutte le altre forme ove sempre più alti divengono i livelli di competizione con il rischio di rimanere tagliati fuori, tale rischio ancora più elevato per i giovani architetti.
Sicuramente la figura professionale dell'architetto nel dopoguerra, negli anni '60 '70 e '80, trovava una sua fisiologica traduzione in uno studio con una dimensione assolutamente artigianale dove tre al massimo quattro figure (architetto, ingegnere, geometra) riuscivano a gestire anche lavori di sproporzionata grandezza e con una qualità ed un controllo sicuramente più elevate rispetto ad oggi. L'attuale contesto ci vede spesso attori inermi, rispetto agli ambiti prescrittivi e normativi, in una scena di alleanze che vanno dagli ATP alle Società di Progettazione e Ingegneria e dove spesso solo un paio di Società sono in grado di vincere le grandi gare, per non parlare del capestro costituito dagli APPALTI INTEGRATI, ma nuovi ambiti sembrano aprirsi alle opportunità professionali e tra questi non ultimo quello dell'"architetto mediatore". Insomma un mestiere trasformato e in divenire.
Uno spiraglio sembra aprirsi con le "Nuove linee guida per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria", ne vedremo esiti e sviluppi nell'immediato futuro anche se nutriti di puro scetticismo.
Il seminario, attraverso vari ed articolati contributi, individua tematiche e prospettive nel tempo della fulminea comunicazione e della avanzata competizione attraverso il principio della "comunicazione" e della "promozione" che esso stesso diviene mestiere.
In un tale nuovo e non consolante scenario normativo ed istituzionale dovremo essere primi attori e protagonisti per gestire i cambiamenti che l'internazionalizzazione e la globalizzazione impongono, nel riconoscimento di come l'architettura si costituisca quale indispensabile patrimonio, risorsa culturale e sociale. La credibilità sociale e l'influenza del lavoro dell'architetto nascono soprattutto dal riconoscergli la sua esclusiva competenza nella trasformazione dello spazio fisico attraverso il convincimento dei cittadini che solo attraverso gli strumenti propri del "progetto di architettura" si può perseguire la "qualità" delle nostre città e dei nostri territori.
Il lavoro in rete, tra gli Ordini provinciali attraverso e con gli strumenti costruiti negli ultimi anni dal CNA con la sua capacità mediatica e l'apporto di Istituzioni Enti Associazioni e tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra Nazione e del nostro "MESTIERE D'ARTE", pensiamo possa essere il metodo per affrontare e superare l'empasse del nostro tempo anche attraverso la "PARTECIPAZIONE" di tutti i cittadini ai processi di trasformazione che ci vedono coinvolti.

Programma
La comunicazione del "MESTIERE DELL'ARCHITETTO" nel tempo dei nuovi media
Ore 9,00 accoglienza e registrazione iscritti
Ore 9,30 inizio dei lavori

SESSIONE 1 - informazione, aggiornamento, conoscenza
Francesco Miceli - Introduzione alle tematiche del seminario: Promuovere la qualità per la promozione dell'Architetto (9,30-10.00)
Raffaello Frasca - L'etica e la qualità dell'Architettura nella comunicazione (10.00-10.30)
Mario Chiavetta - Ordini territoriali e CNA, sinergie e scambio: La promozione della figura dell'architetto nei nuovi scenari istituzionali e normativi. (10.30-11.00)
Simone Cola - Professione e qualità progettuale: il sistema comunicativo integrato del CNAPPC (11.00- 11.30)
Pierluigi Mutti - Trasmettere l'architettura: editoria e professione (11.30-12.00)
Paola Pierotti - Comunicazione d'architettura e studi professionali (12.00- 12.30)
Ore 13.00 fine lavori sessione 1
Ore 15,00 ripresa dei lavori

SESSIONE 2 - comunicazione e promozione
MAB arquitectura - Massimo Basile e Floriana Marotta - Comunicare il progetto (15.00-15,30)
Susanna Conte - Formazione e comunicazione, valori aggiunti per i professionisti (15.30-16,00)
Lorenza Bolelli - Come si comunicano le città? (16.00-16,30)
Marcus Andresen Lloyd (europaconcorsi/divisare) - Architettura tra rete e carta. (16,30-17.00)
Ore 17,30 fine lavori sessione 2

SESSIONE 3 - dibattito e conclusioni (17,30-19.30)
Modera e coordina Pierluigi Mutti
Con Francesco Miceli, Simone Cola, Paola Pierotti, MAB arquitectura, Marcus Andresen Lloyd, Mario Chiavetta (6 interventi da cinque minuti con risposte e interazione con pubblico)
Ore 19,30 Conclusione dei lavori sessione 3

Relatori Raffaello Frasca. Professore Associato nel S.S.D. ICAR 17 Disegno presso il Dipartimento di Architettura della Scuola Politecnica dell'Università di Palermo e presso il C.U.P.A. di Agrigento.
Ha svolto attività professionale autorizzata nel campo dei lavori pubblici.
Già Consigliere dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Palermo ha ricoperto nel Consiglio le cariche di Tesoriere, vice Presidente e Presidente fino al febbraio 2011.
Consigliere nazionale C.N.A.P.P.C. ricopre le cariche di Presidente del Dipartimento Deontologia Professionale e dell'Ufficio di Coordinamento.

MAB Arquitectura è uno studio d'architettura fondato a Barcellona nel 2004 da Floriana Marotta e Massimo Basile oggi con sede anche a Milano, entrambi formati e laureati presso la Facoltà di Architettura di Palermo. L'attivitá dello studio MAB si sviluppa in ambito pubblico e privato e si diversifica tra interventi a scala architettonica per edifici residenziali, scolastici, uffici e strutture ricettive e la progettazione a scala urbana e paesaggistica.
Tra i progetti recenti in fase di realizzazione il Patronage Laïque, edificio di uso misto centro culturale-alloggi sociali a Parigi, un intervento residenziale e commerciale a Timisoara, due interventi di torri residenziali a Milano.
Il progetto di Social Housing e Parco in Via Gallarate a Milano ha ricevuto il Premio IN/ARCH - ANCE IV edizione 2011, ed è risultato finalista alla Medaglia d'Oro della Triennale 2012 e al Premio Mies van Der Rohe 2011.

Susanna Conte. Laura in Architettura, Master in comunicazione (SDA Bocconi). Ha sempre lavorato in Agenzie o Aziende del settore design/architettura per sviluppare marketing e comunicazione. Settori di competenza: Comunicazione nel settore architettura e design. Si è occupata dell' Ufficio stampa dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Milano dal 2007 al 2014 ed in particolare di: ufficio stampa istituzionale, gestione notizie sul sito web con una redazione di 10 persone, rapporti con le Aziende, eventi speciali (Fuorisalone, conferenze), comunicazione con gli iscritti.Si occupa di consulenze di comunicazione, ufficio stampa, digitale, eventi, marketing e pubbliche relazioni principalmente nel settore architettura e design, ha affiancato le consulenze di comunicazione per clienti del mondo delle costruzioni, con un'attività che mettesse a frutto l'esperienza maturata in passato nella formazione. Ha creato e studiato, mettendosi in proprio, il portale Arch Academy http://arch.academy dedicato alla formazione in modalità e-learning, per le categorie professionali dell'ambiente costruito.L'idea è stata quella di trasportare sul web lezioni studiate appositamente per essere fruite con piacere e per rendere l'aggiornamento professionale una scelta utile, autonoma e consapevole. Segue anche la comunicazione per studi e imprese. 

Lorenza Bolelli. Modenese con Laurea in architettura a Firenze con indirizzo storico e del restauro. Specializzata in urbanistica, cattedra in storia dell'arte e Master della Scuola Superiore della Pubblica amministrazione in comunicazione e marketing. istituzionale per la Pubblica Amministrazione.
Settori di competenza: Master biennale della Scuola Superiore Pubblica Amministrazione in comunicazione e marketing istituzionale.Ministero Beni e Attività Culturali dal gennaio 1998 al dicembre 2007 come responsabile marketing e comunicazione istituzionale della DARC-Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero e del MAXXI-Museo nazionale per le arti contemporanee. Rup del Macro, oggi responsabile comunicazione per assessore Urbanistica di Roma - super network arte design architettura, Staff Assessore Urbanistica di Roma Capitale, Consulente per l'Urbanistica e l'Architettura storica e contemporanea, ha fatto parte della giuria internazionale per la selezione della Capitale Europea della Cultura 2019. 

Simone Cola. Nato a Sondrio nel 1966, laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1992. Ha partecipato a seminari, corsi di formazione e concorsi di progettazione in Italia e all'estero affrontando, soprattutto, temi connessi alla qualità dell'architettura contemporanea e alla sostenibilità ambientale.
Svolge attività professionale nei settori dei lavori pubblici, dell'edilizia, pubblica e privata, del restauro e dell'urbanistica.
Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Architetti PPC di Sondrio dal 1999 al 2005.
Dal 2006 membro del Consiglio Nazionale per il quale riveste il ruolo di Presidente del Dipartimento Cultura, Promozione e Comunicazione e coordina, tra l'atro, i Premi Architetto italiano e Giovane talento dell'architettura italiana.

Paola Pierotti. Architetto e giornalista professionista. Veneta, della provincia di Verona, residente a Roma. Dopo la laurea all'università Iuav di Venezia nel 2002 ha iniziato un percorso a cavallo tra l'architettura e la comunicazione, poi l'impegno full time con il Gruppo Il Sole 24 Ore sui temi dell'architettura. Per dieci anni ha collaborato con l'azienda per lo sviluppo del settimanale "Progetti e Concorsi", implementando costantemente il proprio network ricercando giovani talenti che inventano strategie anti-crisi, aziende innovative che collaborano attivamente con architetti e ingegneri, professionisti migrati oltre confine. Nel 2014 si è messa in proprio e ha co-fondato la società PPAN comunicazione e networking per il costruito.

Mario Chiavetta. Nato a Palermo nel 1957, ha conseguito la laurea in Architettura nel 1981 e da allora, abilitazione nello stesso anno, svolge la libera professione nei settori dei lavori pubblici, dell'edilizia, pubblica e privata, del restauro e dell'urbanistica, partecipando a numerosi concorsi dei quali qualcuno vinto. Consigliere OAPPC PA al 2° mandato, già responsabile del Dip. COMUNICAZIONE, del Dip. FORMAZIONE (nel più difficile anno di avvio), oggi responsabile del Dip. CULTURA. Studioso dei fenomeni legati al dibattito sull'architettura contemporanea, organizzatore e promotore di eventi legati al dibattito ed alla promozione della cultura e della qualità architettonica realizzando rassegne sulla produzione architettonica degli iscritti quali "ARCHITETTURE 1990/2010" e "ARCHITETTURE 2010/2012" ed i relativi ANNUARIO 0 e ANNUARIO 1. In qualità di docente di Discipline Architettoniche ha promosso iniziative nell'ambito delle recenti tendenze del dibattito architettonico ed artistico. Ha curato, ed è in svolgimento, la II serie di incontri seminariali con i professionisti iscritti all'OAPPC PA dal titolo "GLI ARCHITETTI PALERMITANI SI RACCONTANO e presentano le loro opere".

Francesco Miceli. Libero professionista ha svolto una lunga esperienza nel campo della progettazione urbanistica e dell'architettura contemporanea. Negli ultimi dieci anni ha sviluppato una notevole attività nell'ambito del recupero e del restauro di valore storico ed ambientale per committenti pubblici e privati. Ha ricoperto ruoli istituzionali ed ha svolto incarichi di consulenza per importanti enti pubblici - E' presidente dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Palermo.

Pierluigi Mutti (Milano, 1951) è un giornalista professionista che da molti anni si occupa di temi legati all'architettura e al mondo delle costruzioni. Per quindici anni caporedattore del mensile Costruire, è stato direttore di Gma radio (la radio web lanciata nel 2008 dal CNAPPC, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori) e addetto stampa del Congresso Mondiale dell'Architettura, promosso nel 2008 a Torino dall'Unione Internazionale degli Architetti. È caporedattore di Focus, periodico del CNAPPC, ed è responsabile dello sviluppo degli strumenti di comunicazione del Consiglio stesso. È direttore della rivista del CNAPPC "L'ARCHITETTO".

Presentazione
"Sicuramente la figura professionale dell'architetto nel secondo dopoguerra del secolo scorso, negli anni '60 '70 e '80, trovava una sua fisiologica traduzione in uno studio con una dimensione assolutamente artigianale dove tre al massimo quattro figure (architetto, ingegnere, geometra) riuscivano a gestire anche lavori di sproporzionata grandezza e con una qualità ed un controllo sicuramente più elevate rispetto ad oggi ed a quello che le società di progettazione oggi offrono.
Invece, l'attuale contesto ci vede spesso attori inermi, rispetto agli ambiti prescrittivi e normativi, in una scena di alleanze che vanno dagli ATP alle Società di Progettazione e di Ingegneria e dove spesso solo un paio di Società sono in grado di vincere le grandi gare, per non parlare del capestro costituito dagli APPALTI INTEGRATI e potrei continuare con una lunghissima lista.
Inoltre, l'ARCHITETTURA trasversalmente si arricchisce dell'apporto delle altre ARTI ed il suo linguaggio spesso assume valore performativo e installativo contaminandosi con elementi formali "altri" che addirittura, per fare un esempio, nel caso del MUSEO ridiscute l'aspetto tipologico sovvertendone il principio di "contenitore di opere" divenendo esso stesso "opera" di forte valenza comunicativa.
Il seminario, attraverso vari qualificati ed articolati contributi individuando tematiche e prospettive nel tempo della fulminea comunicazione e della avanzata competizione, essendo cambiati gli strumenti e le procedure del FARE ARCHITETTURA cerca di definirne gli ambiti operativi attraverso anche attraverso i NUOVI MEDIA e di tracciare delle linee di tendenza nell'ambito della "comunicazione" e della "promozione" per il III millennio.
In un tale nuovo scenario, legato anche alla difficile situazione economica e congiunturale, dovremo essere primi attori e protagonisti per gestire i cambiamenti che l'internazionalizzazione e la globalizzazione impongono, nel riconoscimento di come l'architettura si costituisca quale indispensabile patrimonio, risorsa culturale e sociale.
Insomma un mestiere trasformato e in divenire"
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Mario Chiavetta © Riproduzione riservata



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