Rendita catastale Capannoni: aggiornati i coefficienti ai fini IMU e TASI 2017

26/04/2017

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È stato già firmato ma non è stato, a tutt’oggi, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 14 aprile 2017 recante: "Aggiornamento dei coefficienti di IMU e TASI per l'anno 2017, per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D". Per i fabbricati, classificabili nel gruppo "D", sono stati approvati i coefficienti per la determinazione dell'imposta municipale propria (IMU) e del tributo per i servizi indivisibili (TASI) dovuti per l'anno 2017.

La particolare modalità di determinazione della base imponibile ai fini dell’Imu e della Tasi, applicabile fino all’anno nel quale gli immobili sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, è quella già prevista, per la soppressa Ici, dall’articolo 5, comma 3, del Dlgs 504/1992. Si considera il valore che risulta dalle scritture contabili al 1° gennaio (o alla data di acquisizione, se successiva), al lordo delle quote di ammortamento, applicando per ciascun anno di formazione i coefficienti di rivalutazione, oggetto di aggiornamento annuale.

Per calcolare l'IMU e la TASI degli immobili che hanno le seguenti caratteristiche:

  • sono classificabili nel gruppo "D",
  • appartengono ad imprese,
  • sono distintamente contabilizzati,
  • sono sforniti di rendita catastale,

occorre applicare i seguenti coefficienti:

per l'anno 2017 = 1,01

per l'anno 2016 = 1,01

per l'anno 2015 = 1,01

per l'anno 2014 = 1,01

per l'anno 2013 = 1,02

per l'anno 2012 = 1,04

per l'anno 2011 = 1,07

per l'anno 2010 = 1,09

per l'anno 2009 = 1,10

per l'anno 2008 = 1,14

per l'anno 2007 = 1,18

per l'anno 2006 = 1,21

per l'anno 2005 = 1,25

per l'anno 2004 = 1,32

per l'anno 2003 = 1,37

per l'anno 2002 = 1,42

per l'anno 2001 = 1,45

per l'anno 2000 = 1,50

per l'anno 1999 = 1,52

per l'anno 1998 = 1,54

per l'anno 1997 = 1,58

per l'anno 1996 = 1,63

per l'anno 1995 = 1,68

per l'anno 1994 = 1,73

per l'anno 1993 = 1,77

per l'anno 1992 = 1,78

per l'anno 1991 = 1,82

per l'anno 1990 = 1,91

per l'anno 1989 = 1,99

per l'anno 1988 = 2,08

per l'anno 1987 = 2,25

per l'anno 1986 = 2,43

per l'anno 1985 = 2,60

per l'anno 1984 = 2,77

per l'anno 1983 = 2,94

per l'anno 1982 e prec. = 3,12

al valore dell'immobile costituito dall'ammontare, al lordo delle quote di ammortamento, che risulta dalle scritture contabili; ovviamente al valore così ottenuto occorre, poi, applicare l'aliquota che il comune ha deliberato per questi fabbricati.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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