Riqualificazione aree periferiche: al via il Concorso MiBACT/CNAPPC

16/06/2017

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Riqualificazione aree periferiche: al via il Concorso MiBACT/CNAPPC

Parte ufficialmente l'edizione 2017 del concorso di idee promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBACT e dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) riservato ai giovani progettisti (under 35) per la riqualificazione di 10 aree periferiche degradate di Comuni italiani.

In particolare, l'avviso del MiBACT e del CNAPPC è finalizzato all’acquisizione di proposte ideative per la promozione di 10 interventi di riqualificazione di periferie urbane ricadenti sul territorio nazionale, incentivando il coinvolgimento di giovani progettisti under 35. Per l'attuazione dell’iniziativa, il MiBACT finanzierà i premi dei vincitori del concorso di idee, per un importo complessivo di 100.000 euro e il CNAPPC porrà a disposizione la propria struttura organizzativa, tra cui la propria piattaforma per lo svolgimento on-line del concorso.

Le manifestazioni di interesse da parte delle Amministrazioni comunali dovranno essere inviate, entro il 9 luglio 2017, all'indirizzo di posta elettronica certificata: direzione.cnappc@archiworldpec.it, mediante l'apposita scheda (in allegato), da completare con la documentazione in essa indicata. La pubblicazione relativa alla successiva fase concorsuale è prevista per il 20 luglio 2017.

Oggetto delle proposte

Le proposte devono avere ad oggetto la riqualificazione urbana di aree ricadenti nelle periferie urbane dei comuni proponenti. Si considerano periferie le aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. Le proposte potranno riguardare aree che necessitano di interventi per:
a) il miglioramento della qualità del decoro urbano;
b)il Ri.U.So e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico;
c) l’accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana;
d)il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana;
e) la mobilità sostenibile e l'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative.

Criteri di valutazione delle proposte

La valutazione delle proposte avverrà in base ai seguenti criteri e pesi:
A. Intervento incluso nel programma triennale delle opere pubbliche - 20 punti
B. Area di intervento inclusa in processi di rigenerazione urbana e/o in un più ampio contesto progettuale di riferimento già programmato - 20 punti
C. Intervento all’interno di piani e programmi di adattamento ai cambiamenti climatici nelle politiche urbane e nelle strategie urbanistiche - 5 punti
D. Area pubblica all’interno di piani per la mobilità comunale - 5 punti
E. Impegno ad affidare le fasi successive della progettazione al vincitore del concorso (D.Lgs. 50/2016, art. 156, comma 6) - 20 punti
F. Valutazione dei contenuti inseriti nella Sezione B della scheda
Completezza e chiarezza della documentazione fornita
Qualità e coerenza degli obiettivi che si intendono raggiungere tramite il concorso
max 30 punti

Possono essere ammesse alla successiva fase concorsuale solo le proposte che abbiano conseguito un punteggio minimo di 60/100, in riferimento ai precedenti elementi e criteri di valutazione.

Esito della selezione

Entro il 14 luglio 2017 sarà pubblicata sui siti web degli Enti banditori la graduatoria finale e inviata comunicazione via posta elettronica certificata ai dieci Comuni selezionati.
Questi ultimi, entro il 18 luglio 2017, dovranno comprovare le dichiarazioni fornite nella scheda di partecipazione, documentando quelle informazioni, oggetto di attribuzione di punteggio, non direttamente desumibili dalla documentazione già presentata.
Entro i successivi 10 giorni sarà bandito, dalla Direzione Generale e dal CNAPPC, il concorso di idee di cui all’art. 1, finalizzato all'acquisizione delle proposte ideative per la promozione di interventi di riqualificazione urbana nelle 10 aree selezionate.
Le proposte ideative acquisite dai soggetti banditori e risultate vincitrici saranno offerte gratuitamente ai relativi Comuni, affinché possano affidare le fasi successive della progettazione, ai sensi dell’art. 156, comma 6 del D.Lgs. 50/2016 e realizzare gli interventi proposti, finalizzati alla riqualificazione delle aree ricadenti nelle periferie urbane oggetto di segnalazione.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it
Copertina ©arch. Danilo Maniscalco

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