Regione siciliana: Le aree non idonee all'installazione di impianti eolici

26/10/2017

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Sulla Gazzetta ufficiale n. 44 del 20 ottobre 2017 della Regione siciliana è stato pubblicato il Decreto Presidenziale 10 ottobre 2017 recante “Definizione dei criteri ed individuazione delle aree non idonee alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica ai sensi dell’art. 1 della legge regionale 20 novembre 2015, n. 29, nonché dell’art. 2 del regolamento recante norme di attuazione dell’art. 105, comma 5, legge regionale 10 maggio 2010, n. 11, approvato con decreto presidenziale 18 luglio 2012, n. 48”.

All’articolo 2 del provvedimento è precisato che gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica di tipo EO2 ed EO3 possono essere considerati impianti tecnologici di primaria importanza rientranti nella classe “E3” e, pertanto, nelle aree individuate nel PAI a pericolosità “molto elevata” (P4) ed “elevata” (P3), non possono essere realizzati.

All’articolo 4 del provvedimento sono state, poi, individuate le aree di particolare pregio ambientale ed è precisato che non sono idonee alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica EO1, EO2, EO3 le aree di particolare pregio ambientale di seguito individuate:

  • a. Siti di importanza comunitaria (SIC);
  • b. Zone di protezione speciale (ZPS);
  • c. Zone speciali di conservazione (ZSC);
  • d. Important Bird Areas (IBA) ivi comprese le aree di nidificazione e transito d'avifauna migratoria o protetta;
  • e. Rete ecologica siciliana (RES);
  • f. Siti Ramsar (zone umide) di cui ai decreti ministeriali e riserve naturali di cui alle leggi regionali 6 maggio 1981, n. 98 e 9 agosto 1988, n. 14 e s.m.i.;
  • g. Oasi di protezione e rifugio della fauna di cui alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 e s.m.i.;
  • h. Geositi;
  • i. Parchi regionali e nazionali ad eccezione di quanto previsto dai relativi regolamenti vigenti alla data di emanazione del decreto stesso.

Non sono, altresì, idonee alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica EO2 ed EO3 i corridoi ecologici individuati in base alle cartografie redatte a corredo dei Piani di gestione dei siti Natura 2000 (SIC, ZSC e ZPS), reperibili nel sito istituzionale del Dipartimento regionale dell’ambiente e dalla cartografia della Rete ecologica siciliana (RES), consultabili come specificato

dall’art. 1, comma 4.

I siti di cui alle precedenti lett. d, f , h ed i sono elencati in appendice al decreto stesso.

Al Titolo II del provvedimento e precisamente agli articoli 5, 6, 7, 8 e 9 sono individuate le aree di particolare attenzione e precisamente:

  • le aree che presentano vulnerabilità ambientali con vincolo idrogeologico;
  • le aree di particolare attenzione ambientale;
  • le aree di particolare attenzione caratterizzate da pericolosità idrogeologica e geomorfologica;
  • le aree di particolare attenzione paesaggistica;
  • le aree di pregio agricolo e beneficiarie di contribuzioni ed aree di pregio paesaggistico in quanto testimonianza della tradizione agricola della Regione.

In appendice al decreto presidenziale l’Elencazione dei siti e dei beni vincolati.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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