Terremoto centro Italia: 40 milioni per il ripristino della viabilità nei centri del cratere

07/12/2017

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Un investimento complessivo di 40 milioni di euro - finanziati con fondi statali - destinati alla realizzazione di 65 interventi di ripristino della viabilità provinciale e comunale nei centri del cratere sismico 2016-17.

Il piano (che rappresenta il terzo stralcio del programma, che ha visto altri due momenti nei mesi scorsi) è stato illustrato questa mattina a Pescara dal presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, che ha sottolineato come tutti i lavori saranno gestiti direttamente dall'Anas, nonostante riguardino strade di non diretta competenza dell'ente. Una scelta legata soprattutto alle difficoltà che le Province potrebbero incontrare nella gestione degli iter burocratici delle opere.

"Questo - ha sottolineato il presidente - perché l'Anas ha al suo interno una expertise che ci consentirà di accelerare la procedimentalizzazione del programma, riducendo i tempi per l'apertura dei cantieri e l'esecuzione dei lavori, così da garantire il ripristino della fruibilità di arterie fondamentali per la vita e l'economia delle aree colpite dal terremoto".

Nel dettaglio i finanziamenti riguardano la viabilità di Teramo (10 milioni 519mila), Capitignano (960mila euro), Vicoli (577mila), Sant'Eufemia a Maiella (517mila), Castiglione a Casauria (2 milioni 219mila), Roccamorice (2 milioni 663mila), Colledara (un milione 554mila), Cortino (2 milioni 722mila), Tossicia (un milione 219mila), Campli (2 milioni 367mila), Isola del Gran Sasso (37mila), Torricella Sicura (3 milioni 934mila), Civitella del Tronto (3 milioni 19mila), Sant'Omero (503mila), Bellante (666mila), Cellino Attanasio (192mila), Castel Castagna (3 milioni 546mila), Atri (un milione 35mila).

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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