Osservatorio Partite IVA: dal MEF la sintesi dei dati di dicembre 2017

14/02/2018

1.362 volte

Sono 24.450 le partite Iva aperte nel mese di dicembre 2017. Lo ha evidenziato il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) che ha aggiornato l'Osservatorio sulle partite IVA con i dati di dicembre 2017, rilevando una flessione rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente (-5,7%).

Distribuzione giuridica

La distribuzione per natura giuridica delle aperture di partita IVA mostra che la quota relativa alle persone fisiche è pari al 54%, quella relativa alle società di capitali è pari al 37,1%, mentre la quota delle società di persone si attesta al 7,6%. La percentuale delle aperture dei “non residenti” e delle “altre forme giuridiche” è pari allo 1,3%. Rispetto a dicembre 2016 si rileva un aumento di avviamenti per le società di capitali (+2,2%), mentre le altre forme giuridiche accusano cali sensibili (-9,4% per le persone fisiche, -12,1% per le società di persone).

Ripartizione territoriale

Riguardo alla ripartizione territoriale, il 45% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,2% circa al Centro ed il 32,6% al Sud ed Isole. Il confronto con il corrispondente mese dell’anno precedente evidenzia gli incrementi maggiori in Puglia (+12,2%), Liguria (+9,1%) e Molise (+2,1%). Le diminuzioni più marcate emergono in Calabria (-25,9%), Sardegna (-24%) e nella provincia autonoma di Trento (-20,3%).

Classificazione per settore produttivo

La classificazione per settore produttivo mostra, come di consueto, che il commercio, malgrado un visto calo, registra il maggior numero di aperture di partite Iva (23,7% del totale), seguito dall'agricoltura (13,1%) e dell'alloggio e ristorazione (10,3%). Rispetto al mese di dicembre 2016, tra i settori principali i maggiori aumenti si registrano nel commercio (-11,8%), l'alloggio e ristorazione (-9,3%) e le attività artistiche e sportive (-8,2%).

Distribuzione per natura giuridica

Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso è sostanzialmente stabile, con il 63,4% delle partite Iva aperte da soggetti di sesso maschile. Il 42% delle aperture è attribuibile ai giovani fino a 35 anni e il 34,3% a soggetti tra 36 e 50 anni. Rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente la classe più anziana è l’unica in attivo di aperture: +0,4%, mentre la flessione maggiore riguarda la classe 36-50 anni (-13%).

Il 19,7% di coloro che a dicembre 2017 hanno aperto una partita Iva risulta nato all’estero. I soggetti che hanno aderito al regime forfetario risultano 4.421, pari al 18% del totale delle nuove aperture, con una flessione del 7% in confronto al mese di dicembre 2016.

© Riproduzione riservata



PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa