Consiglio dei Ministri: Approvato il decreto di adeguamento al Regolamento Ue sulla privacy

Il Consiglio dei Ministri n. 14 dell’8 agosto 2018 ha approvato il decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle...

10/08/2018

Il Consiglio dei Ministri n. 14 dell’8 agosto 2018 ha approvato il decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE" (Regolamento generale sulla protezione dei dati - cosiddetto GDPR acronimo di General Data Protection Regulation)

Il decreto legislativo approvato, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

Il Consiglio dei Ministri è intervenuto su tale problematica e, dopo l’esame di una commissione appositamente costituita, ha deciso, al fine di semplificare l’applicazione della norma, di agire novellando il codice della privacy esistente, nonostante il regolamento abbia di fatto cambiato la prospettiva dell’approccio alla tutela della privacy rispetto al codice introducendo il principio di dell’accountability. Il Governo ha scelto, quindi, di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell’attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore.

Per ultimo, in considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, il Governo ha stabilito che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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