GDPR: Il nuovo Codice sulla Privacy adeguato al Regolamento (UE) 2016/679

14/09/2018

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Entrerà in vigore il 19 settembre prossimo il Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)” e con l’entrata in vigore per il trattamento dei dati personali nonché per la libera circolazione di tali dati occorrerà fare riferimento al Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 nel testo ampiamente rivisitato e con molti articoli abrogati coordinato con il D,lgs. n. 101/2018 che pubblichiamo allegato al presente articolo, sperando dio fare cosa gradita ai nostri lettori.

A far data dal 19 settembre prossimo per la privacy occorrerà fare riferimento al D.Lgs. n. 196/2003 novellato dal D.Lgs. n. 101/2018 unitamente al Regolamento UE 27 aprile 2016, n. 679.

In pratica al fine di semplificare l’applicazione della norma, è stato novellato il codice della privacy esistente, nonostante il regolamento abbia di fatto cambiato la prospettiva dell’approccio alla tutela della privacy rispetto al codice introducendo il principio di dell’accountability. È stata, quindi, effettuata la scelta, di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell’attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore.

Per ultimo, in considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, il Garante per la protezione dei dati personali dovrà promuovere promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento e ciò così come disposto al comma 4 del nuovo art. 154-bis del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

In allegato il testo del Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, il Decreto legislativo. n. 196/2003 novellato dal D.Lgs. n. 101/2018 ed il Regolamento UE 27 aprile 2016, n. 679.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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