Terremoto centro Italia: prorogati i termini delocalizzazione, edifici produttivi, ricostruzione pesante

05/11/2018

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Terremoto centro Italia: prorogati i termini delocalizzazione, edifici produttivi, ricostruzione pesante

Prorogati per ora al 31 dicembre 2018 i termini per edifici produttivi, delocalizzazione definitiva di immobili ad uso agricolo e zootecnico, ricostruzione pesante previsti nelle ordinanze 13, 19 e 68 e relative modificazioni e integrazioni. Lo ha riferito il commissario Sisma 2016 Piero Farabollini nel corso dell’incontro con tutti i sindaci e le istituzioni locali delle quattro regioni colpite voluto a Camerino nel giorno in cui ricorrono due anni dalla cosiddetta Botta Grossa che ha devastato l’Appennino Centrale.

Il 30 ottobre 2016 la sequenza sismica più lunga della storia d’Italia è letteralmente esplosa in quel 6.5 portandosi via quello che restava della storia personale e di territorio - ricorda Farabollini - A due anni dalla Botta Grossa, arriva una botta di concretezza fatta di norme e procedure indispensabili per tornare vivere sereni”.

Il Commissario accoglie con un sorriso la strumentalizzazione che si sta facendo di questa proroga stigmatizzandone la brevità: “Verità è che abbiamo risposto a cittadini e professionisti nella misura massima al momento consentita - spiega - Lo sanno tutti che la struttura commissariale, da cui dipendono anche gli Uffici Speciali per la Ricostruzione, attende essa stessa la formalizzazione della proroga f al 2020. Arriverà con la Legge di Bilancio attualmente in discussione e ci consentirà di programmare con ampio respiro e rapida esecuzione”.

Farabollini aveva chiarito direttamente al consesso dei sindaci che l’aderenza ai vincoli di mandato nulla ha a che vedere con la volontà di problem solving, a cui, per altro, è naturalmente portato. “Sono stato nominato per dare risposte al territorio ed è questo che intendo fare - ha detto nell’affollato incontro di Camerino - Confido nello stesso approccio da parte dei sindaci, dalla cui collaborazione non intendo prescindere. Mi auguro vogliano procedere insieme in questo cambio di passo verso l’operatività e la semplificazione, visione che condivido con il Governo”.

Dopo gli emendamenti sulle piccole difformità e l’anticipo del saldo ai professionisti attraverso la Legge di Bilancio arriveranno dunque ulteriori, importanti risposte per migliaia di cittadini.

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