Regione siciliana. Presentato dal Governo un ddl in materia di abusivismo edilizio

08/11/2018

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Dopo la tragedia di Casteldaccia è stato presentato dal Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci su proposta dell’assessore per il territorio e l’ambiente Salvatore Cordaro e dell’assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica Bernardette Grasso nella sala stampa dell'Assemblea regionale siciliana, il disegno di legge n. 428, approvato lunedì sera dalla Giunta di governo, relativo a “Provvedimenti urgenti dei sindaci in materia di abusivismo edilizio”.

Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè  ha comunicato che è stato presentato, in maniera formale, il disegno di legge del Governo e per lo stesso ha chiesto la procedura d’urgenza che è stata approvata.

Con il disegno di legge si intendono adottare misure urgenti, in materia urbanistica, riguardanti l'adozione da parte dei sindaci di provvedimenti a salvaguardia dell'incolumità pubblica. In particolare, si intende espressamente qualificare come ipotesi di grave e persistente violazione di legge, con conseguente rimozione del primo cittadino, la mancata adozione ed esecuzione dei provvedimenti necessari allo sgombero e alla interdizione all'uso delle unità abitative a rischio per la loro particolare ubicazione. Allo stesso tempo, si prevede la istituzione di un Fondo di rotazione finalizzato, ove ciò fosse necessario e richiesto dall'amministrazione comunale, ad anticipare eventuali spese connesse al primo alloggio del nucleo familiare e consequenziali allo sgombero.

Il disegno di legge che è costituito dai tre seguenti articoli:

  • art. 1 - Oggetto;
  • art. 2 - Fondo di rotazione per le famiglie in urgente necessità abitativa
  • art. 3 - Entrata in vigore,

prevede che "con ordinanza contingibile e urgente, al fine di garantire la pubblica e privata incolumità, il sindaco dispone, nel rispetto delle vigente normativa in materia, l'immediato sgombero e l'interdizione all'uso di tutti gli immobili realizzati abusivamente: nella aree a pericolosità elevata e molto elevata, individuate dal Piano per l'assetto idrogeologico, nelle aree sottoposte a vincolo di inedificabilità assoluta che implichino rischi per la sicurezza e l'incolumità pubblica.”

La norma si applica a tutti gli immobili realizzati abusivamente, anche se risulti presentata istanza di sanatoria non esitata alla data di entrata in vigore del disegno di legge con la precisazione che la mancata adozione dell'ordinanza costituisce grave e persistente violazione di legge" ai fini della rimozione del sindaco ai sensi di legge.

In allegato il testo del disegno di legge.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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