Sardegna e Mobilità ciclistica: il piano regionale ha superato l'ultima fase

13/12/2018

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Il Piano Regionale della Mobilità Ciclistica ha superato l’ultima fase dell’iter per la sua formazione. Lo scorso 11 dicembre è, infatti, arrivato il via libera della Giunta sarda su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini.

Con l’approvazione del Piano, su cui la Regione sta investendo 15 milioni di euro - ha commentato l’assessore Balzarini - sarà possibile agganciare i finanziamenti europei e nazionali necessari alla realizzazione dei 52 itinerari previsti, per una lunghezza totale di 2.649 km, di cui 550 km integrano la modalità bici e treno. Un’infrastruttura strategica che renderà la Sardegna percorribile in bicicletta incrementando una mobilità realmente sostenibile, integrando maggiormente i territori e fungendo da attrattore per uno specifico settore turistico che si sposa con lo sviluppo di microeconomie diffuse lungo i tragitti identificati".

"L'assessorato dei Lavori Pubblici crede fermamente in questo percorso - ha concluso l'Assessore ai lavori pubblici Balzarini - iniziato nel 2015, quando la Regione ha riconosciuto le ciclovie e la mobilità ciclistica tra i fattori strategici nella pianificazione delle infrastrutture prioritarie per l’Isola”.

Come ricordato in un comunicato della Regione Sardegna, il Piano prevede un itinerario che fa parte della Rete Ciclabile Nazionale «Bicitalia» e definisce:

  • la rete ciclabile regionale, caratterizzata dall’integrazione e interconnessione con le reti infrastrutturali regionali a supporto delle altre modalità di trasporto;
  • gli itinerari nelle zone rurali finalizzati alla conoscenza e alla fruizione di sentieri di campagna, delle aree circostanti, dei laghi e dei corsi d’acqua nonché dei parchi, delle riserve naturali e delle altre zone di interesse naturalistico;
  • il sistema di interscambio tra la bicicletta e gli altri mezzi di trasporto lungo le infrastrutture;
  • il sistema delle aree di sosta, attrezzate e non attrezzate, e i servizi per i ciclisti;
  • gli indirizzi relativi alla predisposizione delle reti ciclabili urbane ed extraurbane, delle aree di sosta delle biciclette, dei provvedimenti relativi alla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti;
  • le azioni di comunicazione, educazione e formazione per la promozione degli spostamenti in bicicletta e del trasporto integrato tra biciclette e mezzi trasporto pubblico e gli obiettivi programmatici sulla realizzazione e la gestione della rete regionale di percorribilità ciclistica e i relativi costi.
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