Ponte Morandi: Inizia il contenzioso con Aspi. Arrivano due nuovi decreti

24/12/2018

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Ponte Morandi: Inizia il contenzioso con Aspi. Arrivano due nuovi decreti

Inizia il contezioso con Autostrade per l’Italia. Sembra che il Commissario straordinario Marco Bucci abbia già inviato o invierà entro oggi una lettera ad Aspi stessa con la richiesta di pagamento relativa alle risorse necessarie ai lavori di demolizione del ponte, a quelle necessarie per la progettazione e ricostruzione, ed, per ultimo, a quelle per l'indennizzo agli sfollati per l'acquisto di nuove abitazioni, di oltre 400 milioni di euro.

Si tratta di circa 400 milioni di euro a cui bisogna aggiungere l'iva”, ha spiegato il Commissario straordinario. La richiesta ad Aspi è prevista dalla Decreto-legge Genova. Autostrade ha 30 giorni per rispondere. Bucci ha anche annunciato che "la zona arancione che, in base alla legge di conversione del decreto Genova, corrisponde all'area della città che potrà usufruire di ammortizzatori sociali e indennizzi speciali per i danni patiti a causa del crollo di ponte Morandi, sarà estesa ai tre municipi Centro Ovest, Medio Ponente e Valpolcevera. Fino ad ora era solo per Sampierdarena e Certosa”.

Pubblicati, poi, dal Commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto Polcevera dell’autostrada A10 due nuovi decreti e precisamente il  decreto n. 20 del 20/12/2018 avente ad oggetto “Pubblicato da Marco Bucci, Commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto Polcevera dell’autostrada A10 il decreto n. 18 del 14/12/2018 avente ad oggetto “Presa d'atto della necessità di sostituzione di uno dei componenti della struttura di supporto al Commissario Straordinario per la Ricostruzione del viadotto Polcevera dell’autostrada A10 e contestuale nomina di altro componente” ed il decreto n. 21 del 21/12/2018 avente ad oggetto “Individuazione delle aree idonee ai fini del riconoscimento degli indennizzi alle imprese e ai liberi professionisti ai sensi dell’art. 4 del decreto legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito con legge 16 novembre 2018, n. 130, recante “Disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze”.

Con il primo decreto dopo aver preso atto della comunicazione inviata in data 19 dicembre 2018 da Giuseppe Materese, già individuato come funzionario dell’area finanziaria, viene nominata, contestualmente, in sostituzione il collaboratore dell’area finanziaria Maria Rosa Cosenza.

Con il decreto n. 21, vengono individuate le aree idonee ai fini della determinazione delle imprese e dei liberi professionisti con sede operativa al loro interno aventi titolo a richiedere l’indennizzo previsto dall’art. 4 del decreto legge n. 109 del 2018, convertito con legge n. 130 del 2018.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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