BIM: da ACCREDIA requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte

25/03/2019

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BIM: da ACCREDIA requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte

L'1 gennaio 2019 è partita ufficialmente l'era del Building Information Modeling (c.d. BIM) che, inizialmente obbligatorio per i lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 100 milioni di euro, entrerà nella vita di stazioni appaltanti e progettisti entro il 2015 anche per le opere di importo a base di gara inferiore a 1 milione di euro.

L'art. 6, comma 1 del Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1 dicembre 2017, n. 560 (c.d. Decreto BIM) ha, infatti, previsto l'entrata in vigore del BIM progressiva secondo la seguente tempistica:

  • per i lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 100 milioni di euro, a decorrere dal 1° gennaio 2019;
  • per i lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 50 milioni di a decorrere dal 1° gennaio 2020;
  • per i lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 15 milioni di euro a decorrere dal 1° gennaio 2021;
  • per le opere di importo a base di gara pari o superiore alla soglia di cui all’articolo 35 del codice dei contratti pubblici (soglie comunitarie) , a decorrere dal 1° gennaio 2022;
  • per le opere di importo a base di gara pari o superiore a 1 milione di euro, a decorrere dal 1° gennaio 2023;
  • per le opere di importo a base di gara inferiore a 1 milione di euro, a decorrere dal 1° gennaio 2025.

Con l'entrata in vigore dell'obbligo di BIM, sono sempre di più le gare pubbliche che prevedono l’utilizzo di questa metodologia (leggi articolo) e nei prossimi anni assisteremo a una profonda trasformazione dei processi di progettazione, realizzazione e gestione dell’ambiente costruito. Per questo motivo ACCREDIA (l’ente italiano di accreditamento) ha, recentemente, pubblicato la Circolare informativa n. 8 del 15 marzo 2019 avente ad oggetto “Disposizioni in materia di certificazione e accreditamento per la conformità alla norma UNI 11337-7:2018 “Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni - Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”.

La circolare definisce nel dettaglio requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa necessari per ottenere certificazione e accreditamento per la conformità alla norma UNI 11337-7:2018.

Nascono così nuove figure professionali con diverse competenze:

BIM Specialist: si occupa dell’utilizzo del software per la realizzazione di un progetto in BIM e dello sviluppo del modello 3D. Elabora ed eventualmente modifica in corso d’opera i modelli grafici e gli oggetti a essi correlati e le loro librerie, esegue l’estrazione dei dati. Svolge anche l’analisi tecnica utilizzando la documentazione aziendale per la produzione di elaborati e modelli (standard e procedure). La figura del BIM Specialist è declinata nelle seguenti discipline:
1. Architettura: disciplina relativa alla progettazione, realizzazione e gestione di opere edili in campo residenziale, culturale ed amministrativo, sportivo e dello spettacolo, produttivo e commerciale e di pianificazione territoriale.
2. Strutture: disciplina relativa alla progettazione e costruzione di strutture di edifici civili, industriali o destinate ad opere infrastrutturali.
3. Impianti: disciplina relativa alla progettazione e installazione di impianti meccanici, elettrici e idraulici (denominata MEP).
4. Infrastrutture: disciplina relativa alla progettazione, realizzazione e gestione di opere infrastrutturali quali, ad esempio, strade, ferrovie, opere di sbarramento fluviale, reti tecnologiche, opere portuali e tutte quelle opere che hanno una forte interconnessione con il territorio nel quale sono inserite.

BIM Coordinator: coordina i BIM Specialist coinvolti nel progetto per garantire l’applicazione degli standard e dei processi tramite l’utilizzo di software necessari per il coordinamento delle attività di redazione, controllo e gestione del progetto BIM. Si occupa anche delle problematiche di condivisione e aggregazione dei contenuti informativi. Riporta al BIM Manager ogni dettaglio dello sviluppo del progetto favorendo il processo informativo.

BIM Manager: gestisce e aggiorna periodicamente le linee guida di organizzazione sulla gestione informativa per tutte le discipline, coordinando le attività delle altre figure operative. Garantisce il coordinamento del progetto, gestendo i ruoli e le fasi previste, e individua le interferenze riassegnando all’interno del team di progetto la loro correzione. Elabora il capitolato informativo per il committente e il BIM Execution Plan (piano per la gestione Informativa) a uso interno dell’azienda. Verifica l’applicazione operativa ed il rispetto degli standard stabiliti con i BIM coordinator e cura la modifica dei contenuti informativi.

CDE Manager: gestisce l’ambiente in cui avviene lo scambio di informazioni tra i diversi attori partecipanti a un progetto (CDE). Controlla il processo interoperabile delle informazioni, la correttezza e tempestività del flusso operativo. Relaziona i contenuti dei modelli con altri dati presenti in piattaforma e applica le tecniche di protezione dei dati.

La circolare fornisce indicazioni per l’accreditamento degli Organismi di certificazione ai fini del rilascio di certificazioni di profili professionali relativi alle figure professionali di cui alla norma UNI 11337-7:2018.

Requisiti di accesso agli esami di certificazione

Per essere ammesso all’esame di certificazione il candidato deve documentare i seguenti requisiti minimi:

Requisiti minimi
CDE Manager
BIM Manager
BIMM Coordinator
BIM Specialist
Grado di istruzione
Laurea magistrale o quinquennale di laurea specialistica conseguita secondo gli ordinamenti didattici vigenti al momento, ed iscrizione ai relativi albi professionali  
Esperienza di lavoro generica in area tecnica
Almeno 3 anni
Almeno 5 anni
Almeno 3 anni
Almeno 6 mesi 1
Esperienza di lavoro 2 specifica con il metodo BIM adeguato al profilo professionale richiesto
Almeno 1 anno
Almeno 1 anno
Almeno 1 anno
Almeno 3 mesi specifici nella singola disciplina

1. L’attività di esperienza può essere intesa anche come attività di tirocinio o stage

2. L’esperienza specifica può essere sostituita da un Master postuniversitario (o equivalente) composto da almeno 200 ore di formazione o da almeno 6 mesi di stage presso aziende, supportato da una dichiarazione dell’azienda stessa che confermi il periodo indicato e descriva il ruolo e l’attività svolta dal candidato.

Sono accettati tutti i titoli, corsi e diplomi riconosciuti ed equipollenti a quelli italiani, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Per tutti i profili sopra indicati il candidato dovrà dare evidenza di aver sviluppato almeno un progetto in BIM.

Modalità d’esame per la certificazione (esame scritto e orale)

L’esame è costituito dalle seguenti prove:
1) Prova scritta: test con domande chiuse a risposta multipla.
Le domande della prova scritta sono scelte dalla commissione esaminatrice da un elenco di domande gestite dall’Organismo di certificazione.
La prova è composta da un totale di 30 domande relative alla specifica figura professionale e, per il BIM Specialist, anche alla singola disciplina (Architettura, Strutture, Impianti, Infrastrutture).
Ogni domanda presenta tre possibili risposte di cui una sola è corretta, mentre le restanti sono sbagliate o incomplete.
Il tempo massimo a disposizione per lo svolgimento della prova è di 60 minuti.

2) Prova pratica: caso studio differenziato per ogni figura professionale:

  • BIM Specialist: l’esame richiede la conoscenza approfondita di uno specifico software di modellazione attinente con la disciplina scelta, indicato dal candidato nella richiesta di certificazione. Il candidato deve risolvere un caso studio relativo alla disciplina, con utilizzo del software di riferimento.
  • BIM Coordinator: l’esame richiede la conoscenza di almeno un software di model checking, indicato dal candidato nella richiesta di certificazione. Il candidato deve risolvere un caso studio con l’utilizzo del software di riferimento.
  • BIM Manager: l’esame prevede un caso studio di gestione di una commessa BIM in relazione agli aspetti normativi, tecnici e procedurali
  • CDE Manager: l’esame prevede un caso studio relativo alla gestione di un ambiente di condivisione dei dati.

Il Centro di esame fornisce l’hardware ed il software adeguati allo svolgimento della prova. Nel caso l’esame venga svolto presso un’azienda cliente, la prova pratica sul software può essere svolta con l’attrezzatura dell’azienda stessa, purchè l’adeguatezza sia preliminarmente verificata e garantita dalla Commissione di esame.

Il tempo massimo a disposizione per lo svolgimento della prova è di 2 ore.

3) Prova orale: discussione individuale con la commissione esaminatrice della durata compresa tra 15 e 30 minuti, durante la quale viene discusso anche l’esito della prova scritta e pratica.

Conoscenze, abilità e competenze
Gli esami sono finalizzati a verificare le conoscenze teoriche e pratiche richieste per ogni figura professionale. Relativamente al BIM SPECIALIST, le prove di esame sono strutturate per singola disciplina.

Valutazione dell’esame
La valutazione dell’esame viene effettuata assegnando un punteggio, come descritto in dettaglio nella tabella successiva e nel rispetto dei seguenti criteri:

Prova scritta: viene assegnato 1 punto per ogni risposta corretta (zero punti per le risposte errate e o non compilate). Il punteggio massimo ottenibile dalla prova è 30/30. Il punteggio minimo per superare la prova dovrà essere di almeno 18/30 (≥ 60%).

Prova pratica: viene assegnato un punteggio compreso tra 0 e 60 in funzione della correttezza e completezza del lavoro svolto. Il punteggio minimo per superare la prova dovrà essere di almeno 36/60 (≥ 60%). Per il BIM Specialist, se richieste più discipline, è prevista una prova per ogni disciplina

Prova orale: il candidato discute con l’esaminatore l’attività svolta nelle prove scritte e risponde alle domande dell’esaminatore. Il punteggio massimo ottenibile dalla prova è 10/10. Il punteggio minimo per superare la prova dovrà essere di almeno 6/10 (≥ 60%).

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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