A Milano prezzi in aumento in tutte le zone, a Roma più di una su tre è ancora in sofferenza

07/03/2019

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Gli ultimi dati relativi all’andamento del mercato immobiliare evidenziano una distanza crescente fra le performance rilevate a Roma e quelle di Milano: nella Capitale il mattone stenta a ripartire mentre il capoluogo meneghino registra valori in costante aumento. Questa situazione si riflette anche sull’andamento del mercato nei singoli quartieri. Secondo il focus di Immobiliare.it che ha puntato la lente sulle zone delle due metropoli, a Milano tutte le aree sono coinvolte nel trend di crescita dei prezzi, mentre a Roma più di un’area su tre registra valori in stallo o in diminuzione rispetto all’anno scorso.

I quartieri con la maggiore crescita

Il quartiere milanese che ha registrato la miglior performance nel corso degli ultimi dodici mesi è quello di Città Studi, dove i valori del residenziale, complice una domanda in costante aumento, sono saliti del 20% (4.595 euro/mq). Seguono con una crescita del 15% i quartieri di Istria-Maggiolina e di Cimiano-Adriano-Crescenzago, con valori al metro quadro pari rispettivamente a 3.641 euro e 2.573 euro.

Sono più contenute le oscillazioni rilevate nei primi tre quartieri romani saliti sul podio delle miglior performance immobiliari: la prima è la zona dei Colli Albani-Appio Latino, dove i prezzi in un anno risultano aumentati del 13% (4.045 euro/mq). A seguire si trovano, a pari merito, le più centrali Aventino-San Saba-Caracalla (6.371 euro/mq) e Testaccio-Trastevere (6.031 euro/mq), dove i valori sono cresciuti dell’11%, e la zona di Trigoria-Castel Romano (2.083 euro/ma), trascinata dagli interventi di nuova costruzione. Al terzo posto, con un aumento del 10%, si trova l’area di Monteverde-Gianicolense-Colli Portuensi (4.197 euro/mq).

Le aree top

Dati alla mano, una casa vista Duomo batte per valore un’abitazione con affaccio sul Colosseo: all’ombra della Madonnina la spesa media al metro quadro da mettere in conto è di 9.184 euro mentre al centro di Roma la cifra si ferma a 7.865 euro/mq. Le due aree sono naturalmente le più care delle rispettive città, ma cosa segue sui due podi?

A Roma il secondo e terzo posto di aree più care è occupato da due zone già citate per le loro ottime performance nell’ultimo anno, vale a dire Aventino-San Saba-Caracalla e Testaccio-Trastevere, entrambe con valori al metro quadro che superano i 6.000 euro. Per Milano il podio è occupato, dopo il Centro, dalla zona di Garibaldi-Moscova-Porta Nuova, con una media vicina ai 9.000 euro al metro quadro, e da quella di Quadronno-Palestro-Guastalla con prezzi medi di quasi 8.000 euro/mq.

Le aree più economiche

A Milano le tre aree meno care in assoluto registrano comunque valori in aumento, rispetto all’anno scorso, e i prezzi medi risultano sempre al di sopra dei 2.000 euro/mq. La più economica è l’area di Baggio-Bisceglie-Olmi dove, a fronte di un aumento annuale del 5%, i prezzi si attestano a 2.286 euro/mq. A seguire si trova il quartiere di Affori-Bovisa in cui, dopo un incremento del 9%, i valori hanno raggiunto la media di 2.503 euro/mq. La terza zona meno cara di Milano è la già citata Cimiano-Adriano-Crescenzago.

Sono lontani i valori medi rilevati nelle tre periferie meno care di Roma, dove i prezzi al metro quadro non raggiungono mai la soglia dei 2.000 euro, nonostante anche qui i valori nell’ultimo anno risultino in aumento. Segnano un +9% i prezzi rilevati nell’area di Lunghezza-Castelverde, dove la media si ferma a 1.680 euro/mq. A seguire si trovano i valori della zona di Borghesiana-Finocchio (1.787 euro/mq), dove si è comunque registrato un incremento del 5% su base annuale e, al terzo posto, l’area di Ponte di Nona-Torre Angela, con una media di 1.976 euro/mq, cifra salita del 7% in un anno.

«Mentre a Roma la ripresa immobiliare si muove ancora a macchia di leopardo, a Milano tutte le zone sono già coinvolte nel trend positivo – commenta Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it SpAGrazie alla sua naturale conformazione territoriale, alle infrastrutture e ai servizi offerti ai cittadini il capoluogo meneghino compete ormai a tutti gli effetti, anche in campo immobiliare, con le grandi capitali europee come Madrid, Parigi o Berlino».

Questa la tabella con le zone di Milano, i relativi prezzi medi al metro quadro per le abitazioni residenziali e le variazioni annuali. I valori si riferiscono a gennaio 2019:

Città

Zona

Prezzo medio €/mq

Variazione vs. 2018

Milano

Centro

9.184

9%

Milano

Garibaldi, Moscova, Porta Nuova

8.951

12%

Milano

Quadronno, Palestro, Guastalla

7.976

7%

Milano

Arco della Pace, Arena, Pagano

7.448

5%

Milano

Genova, Ticinese

6.757

6%

Milano

Porta Venezia, Indipendenza

6.143

7%

Milano

Solari, Washington

5.886

10%

Milano

Fiera, Sempione, City Life, Portello

5.441

8%

Milano

Porta Romana, Cadore, Montenero

5.273

4%

Milano

Navigli

5.226

3%

Milano

Centrale, Repubblica

5.163

8%

Milano

Cenisio, Sarpi, Isola

5.084

14%

Milano

Città Studi, Susa

4.595

20%

Milano

Napoli, Soderini

4.100

11%

Milano

Porta Vittoria, Lodi

3.957

10%

Milano

Maggiolina, Istria

3.641

15%

Milano

San Siro, Trenno

3.616

6%

Milano

Bande Nere, Inganni

3.533

7%

Milano

Ripamonti, Vigentino

3.374

9%

Milano

Pasteur, Rovereto

3.267

12%

Milano

Udine, Lambrate

3.103

5%

Milano

Famagosta, Barona

3.072

8%

Milano

Precotto, Turro

2.963

5%

Milano

Corvetto, Rogoredo

2.877

7%

Milano

Abbiategrasso, Chiesa Rossa

2.875

7%

Milano

Bicocca, Niguarda

2.843

7%

Milano

Viale Certosa, Cascina Merlata

2.685

1%

Milano

Ponte Lambro, Santa Giulia

2.645

13%

Milano

Forlanini

2.610

4%

Milano

Cimiano, Crescenzago, Adriano

2.573

15%

Milano

Affori, Bovisa

2.503

9%

Milano

Bisceglie, Baggio, Olmi

2.286

5%

Milano

3.322

2,7%

A cura di Immobiliare.it

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