La Fondazione Istituto Italiano per il calcestruzzo assieme alla Regione Autonoma della Val D’Aosta per la Durabilità delle opere in calcestruzzo

21/03/2019

1.072 volte

Il segreto della qualità dei materiali da costruzione e la manutenzione delle opere pubbliche al centro dell’iniziativa “Durabilità delle opere in calcestruzzo” che si è tenuta ad Aosta, giovedì 14 e venerdì 15 marzo, con il patrocinio dell’ordine degli ingegneri, l’ordine degli architetti, collegio regionale dei geometri e geometri laureati della Valle D'Aosta.

L’evento è stato articolato in due seminari formativi, co-organizzati dalla Fondazione Istituto Italiano per il Calcestruzzo e dalla Regione Autonoma della Valle D'Aosta, della durata di 3 ore il giovedì e 4 ore il seminario del venerdì, tenuti dal geometra Silvio Cocco e dalla dottoressa Valeria Campioni, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione IIC.

Nei seminari sono stati affrontati temi inerenti alle specifiche peculiarità di alcuni calcestruzzi e i migliori mix design e protocolli esecutivi per comporre un calcestruzzo che possa avere delle ottime performance in termini di durata, di impermeabilità e resistenza a tutte le classi d’esposizione.

Il primo incontro, svolto all’Assessorato Opere pubbliche, era riservato a dirigenti, tecnici e professionisti della Regione responsabili di opere in calcestruzzo quali traforo del San Bernardo, Fréjus e in generale delle infrastrutture. In questo primo incontro si sono approfonditi i temi inerenti alla manutenzione delle opere pubbliche. I partecipanti hanno potuto conoscere gli strumenti per valutare le opere in calcestruzzo e manutenerle al meglio.

Nella giornata di venerdì, al Hostellerie du Cheval Blanc, la Fondazione si è rivolta a circa 150 tra ingegneri, architetti e geometri replicando il seminario sulla durabilità, per dare in questo caso una serie di approfondimenti sui materiali, sulle loro composizioni, produzioni e messe in opera per ottenere manufatti durabili con caratteristiche tecniche innovative di alto livello.

Nella mattina di venerdì, il presidente Cocco ha visitato un istituto per geometri con il quale ha discusso la possibilità di un accordo per la realizzazione di alcuni corsi di specializzazione dedicati agli studenti per la qualifica di "Tecnologo del calcestruzzo”.

 “Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa voluta dalla Regione - afferma Silvio Cocco, presidente e fondatore dell’Istituto Italiano per il Calcestruzzo - perché ha permesso a tanti professionisti di migliorare la propria conoscenza in un settore molto particolare come quello del calcestruzzo e della manutenzione delle opere realizzate con questo materiale. Si tratta di una questione molto attuale che richiede un impegno costante. Per quanto ci riguarda, lavoriamo ormai da molti decenni nella ricerca per rendere le costruzioni sempre più durevoli e sicure”.

© Riproduzione riservata



PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa