Efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile: dal MiSE 500 milioni ai Comuni per i piccoli cantieri

16/05/2019

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Il Ministero dello Sviluppo economico ha approvato (ed è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) il Decreto 14 maggio 2019 con il quale vengono assegnati i 500 milioni di euro previsti dal  Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34 recante "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi" (c.d. Decreto Crescita), in favore dei Comuni, per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile.

I contributi assegnati ai Comuni ammontano complessivamente a 500 milioni di euro e variano in funzione del numero dei residenti. Si va da un contributo di 50.000 euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti a un contributo di 250.000 euro per i Comuni che hanno più di 250.000 abitanti.

Nel dettaglio, come previsto dall'art. 30, comma 1 del Decreto Crescita, il contributo è attribuito a ciascun Comune sulla base della popolazione residente alla data del 1° gennaio 2018, secondo i dati pubblicati dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT), come di seguito indicato:
a) ai Comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti è assegnato un contributo pari ad euro 50.000,00;
b) ai Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti è assegnato un contributo pari ad euro 70.000,00;
c) ai Comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti è assegnato un contributo pari ad euro 90.000,00;
d) ai Comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti è assegnato un contributo pari ad euro 130.000,00;
e) ai Comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti è assegnato un contributo pari ad euro 170.000,00;
f) ai Comuni con popolazione superiore compresa tra 100.001 e 250.000 abitanti è assegnato un contributo pari ad euro 210.000,00;
g) ai Comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti è assegnato un contributo pari ad euro 250.000,00.

Ciascun Comune beneficiario dovrà avviare i progetti entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza del contributo.

I contributi sono destinati a opere di efficientamento energetico quali:

  • interventi di illuminazione pubblica;
  • interventi di risparmio energetico degli edifici pubblici;
  • installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili;

e di sviluppo territoriale sostenibile, quali interventi per:

  • la mobilità sostenibile;
  • l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici;
  • l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Le disposizioni operative e le modalità di controllo per l’attuazione della misura saranno disciplinate con successivi provvedimenti ministeriali.

In allegato il Decreto e l'allegato 1 con il dettaglio dei contributi per le Regioni a statuto ordinario e regioni Sicilia e Sardegna.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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