Affidamenti sopra i 40.000 euro: rallenta il mercato dei contratti pubblici

21/05/2019

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Dopo quattro quadrimestri consecutivi, nell'ultima parte del 2018 rallenta il mercato dei contratti pubblici che, rispetto allo stesso periodo del 2017, continuano ad aumentare in numero (+4,8%) ma rallentano nell'importo complessivo (-21,4%).

Lo ha evidenziato l'ultimo rapporto quadrimestrale pubblicato dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) con il quale ha fatto il punto della situazione per le procedure di affidamento perfezionate di importo superiore o uguale a € 40.000, relativamente al III quadrimestre del 2018 che, pur se negativo, fa chiudere l'annata del mercato con una crescita di oltre 7 miliardi in più (+5,3%) rispetto al 2017.

Come sottolineato dalla stessa Anticorruzione, che negli ultimi tempi non ha lesinato critiche ai provvedimenti normativi che hanno interessato il Codice dei contratti pubblici (leggi articolo), "Non è da escludere che sulla frenata del settore, registrata fra settembre e dicembre, possa aver contribuito la prospettata incertezza normativa".

Entrando nel dettaglio dei numeri forniti dall'ANAC è possibile rilevare che la diminuzione degli importi rispetto al III quadrimestre 2017 coinvolge sia il settore ordinario (-24,3%) che quello speciale (-12,3%). Nel settore ordinario, il calo più vistoso è stato registrato nelle forniture (importo complessivo -54%), dovuto soprattutto all’effetto di appalti di durata pluriennale banditi da soggetti aggregatori e/o centrali di committenza negli anni precedenti.

Sempre nel settore ordinario, è possibile notare come reggono le gare di importo fino al milione di euro mentre diminuiscono in modo crescente aumentando gli importi:

  • tra 40.000 e 150.000 +4,7%;
  • tra 150.000 e 1.000.000 + 10%;
  • tra 1.000.000 e 5.000.000 - 5,8%;
  • tra 5.000.000 e 25.000.000 - 26,6%;
  • oltre i 25.000.000 -40,8%.

Per quanto riguarda la procedura di scelta del contraente nel settore ordinario, rispetto al III quadrimestre 2017 nell'ultimo scorcio di 2018 crescono le procedure aperte e quelle negoziate previa pubblicazione del bando, mentre diminuiscono tutte le atre:

  • Procedura aperta +2,6%;
  • Procedura ristretta -45,5%;
  • Sistema dinamico di acquisizione -90,6%;
  • Procedura negoziata previa pubblicazione del bando +7,9;
  • Procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando -51,7%;
  • Affidamenti diretti -23,9%.

In allegato i rapporti quadrimestrali a partire dal 2016.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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