Adeguamento strutturale e antisismico edifici scolastici: proroga al 31 marzo 2020 per l'aggiudicazione degli interventi

19/06/2019

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È in attesa della consueta registrazione della Corte dei Conti il Decreto del Ministero dell’Istruzione, Università e ricerca 13 giugno 2019, n. 471 con il quale viene prorogato al 31 marzo 2020 il termine ultimo per approvare le progettazioni esecutive degli interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici statali e a interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche ed effettuare l'aggiudicazione degli stessi almeno in via provvisoria.

Ricordiamo che con Decreto Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 21 dicembre 2017, n. 1007 recante "Individuazione degli enti beneficiari delle risorse relative al fondo di cui all'articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per interventi di messa in sicurezza e di adeguamento sismico degli edifici scolastici" (Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2018, Supplemento Ordinario n. 9) sono stati assegnati agli enti locali oltre 1 miliardo di euro per l'attuazione di interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici statali e a interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche. Fondi stanziati con la Legge n. 232/2016 (c.d. Legge di Bilancio per il 2017) che ha previsto una dotazione di 1.900 milioni di euro per l'anno 2017, di 3.150 milioni di euro per l'anno 2018, di 3.500 milioni di euro per l'anno 2019 e di 3.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, nei settori di spesa relativi a:

  • trasporti, viabilità, mobilità sostenibile, sicurezza stradale, riqualificazione e accessibilità delle stazioni ferroviarie;
  • infrastrutture, anche relative alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione;
  • ricerca;
  • difesa del suolo, dissesto idrogeologico, risanamento ambientale e bonifiche;
  • edilizia pubblica, compresa quella scolastica;
  • attività industriali ad alta tecnologia e sostegno alle esportazioni;
  • informatizzazione dell'amministrazione giudiziaria;
  • prevenzione del rischio sismico;
  • investimenti per la riqualificazione urbana e per la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia;
  • l) eliminazione delle barriere architettoniche.

Entrando nel dettaglio, saranno 1.739 gli interventi che beneficeranno dello stanziamento di 1.058.255.963,00 di euro per l'adeguamento alla normativa antisismica delle scuole. L'elenco degli Enti beneficiari delle risorse è contenuto nell'allegato A al decreto n. 1007/2017.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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