Regione Sardegna: 6 milioni per l'efficientamento energetico dei Centri per l'impiego

Uno stanziamento di 6 milioni di euro del Por Fesr 2014-2020 per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico nei locali dei Centri per l'imp...

10/06/2019

Uno stanziamento di 6 milioni di euro del Por Fesr 2014-2020 per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico nei locali dei Centri per l'impiego della Sardegna. Su proposta degli assessori della Programmazione, Giuseppe Fasolino, e del Lavoro, Alessandra Zedda, la Giunta regionale ha approvato la delibera che autorizza uno specifico programma, nell’ambito dell’azione 4.1.1 per la promozione dell’eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria, interventi di ristrutturazione, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici. La delibera dà mandato all'Aspal per l'individuazione degli interventi da realizzare negli edifici dove operano i Cpi e che, nella maggior parte dei casi sono di proprietà degli enti locali.

"Con questi interventi rendiamo i nostri Cpi più Smart - ha affermato l'assessore Alessandra Zedda - C'è necessità di migliorare le strutture che ospitano i centri per l'impiego, per renderle più accoglienti e più moderne, e creare un ambiente più confortevole per il pubblico. Gli edifici presentano molte criticità a cui possiamo finalmente porre rimedio, anche a tutela di chi ci lavora, e a beneficio della qualità complessiva dei servizi offerti. L’obiettivo è quello di creare dei luoghi inclusivi e all’avanguardia, che migliorino l’esperienza della visita al centro".

È un modo intelligente ed efficace di spendere le risorse del Fesr - ha commentato l’assessore Giuseppe Fasolino - Mettiamo a disposizione dell’Aspal importanti risorse per il rafforzamento strutturale e funzionale degli edifici che ospitano i Cpi, migliorando notevolmente il patrimonio immobiliare pubblico su tutto il territorio regionale. Gli interventi sono un investimento a vantaggio della collettività che potrà usufruire di strutture obsolete, anche a causa della difficoltà da parte dei comuni e degli enti proprietarie a ristrutturarle".

"Andiamo nella direzione del potenziamento delle nostre sedi anche sotto il profilo strutturale - ha dichiarato il direttore generale dell'Aspal Massimo Temussi - Tutti gli interventi sono contenuti nel Programma triennale delle opere pubbliche 2019-2021 già approvato e che riguarda in totale 30 strutture dislocate in tutta la Sardegna. È un ulteriore passo in avanti nel processo di innovazione che abbiamo già avviato sul piano dei servizi e delle prestazioni, per dare ai cittadini e alle imprese luoghi sempre più rispondenti alle aspettative e agli standard di qualità, con tecnologie e sistemi avanzati”.

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