Casa smart e detrazioni fiscali: il Vademecum Enea per i sistemi di Building Automation

23/04/2020

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Casa smart e detrazioni fiscali: il Vademecum Enea per i sistemi di Building Automation

È agevolabile l’installazione e messa in opera di sistemi di Building Automation per la gestione automatica degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali?

Il vademecum Enea

A rispondere, positivamente, ci ha pensato direttamente l'Enea con l'aggiornamento del vademecum "Building Automation" con il quale fa il punto delle detrazioni fiscali previste dal comma 88, articolo 1, della Legge n. 208/2015.

In particolare, il vademecum Enea entra nel dettaglio delle detrazioni fiscali previste per l'istallazione dei sistemi di building automation chiarendo:

  • Chi può accedere
  • Per quali edifici
  • Entità del beneficio
  • Requisiti tecnici dell’intervento
  • Spese ammissibili
  • Documentazione necessaria

L'Enea chiarisce subito che è agevolabile l’installazione e messa in opera di sistemi di Building Automation, che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.

Chi può accedere

Tutti i contribuenti che:

  • sostengono le spese di riqualificazione energetica;
  • possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio.

Tutti i contribuenti, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione fiscale, possono optare per la cessione del credito.

Per quali edifici

È possibile usufruire delle detrazioni fiscali per gli edifici che, alla data d’inizio dei lavori, siano:

  • esistenti, ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso, e in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • residenziali;
  • dotati di “impianto termico”.

Entità del beneficio

Aliquota di detrazione: 65% delle spese totali sostenute.
Limite massimo di detrazione ammissibile: nessuno.

Requisiti tecnici dell’intervento

L’intervento deve configurarsi come fornitura e messa in opera, nelle unità abitative, di dispositivi che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.

I dispositivi devono:

  • mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;
  • mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
  • consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Devono essere rispettate le norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica, di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).

Spese ammissibili

Fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche nonché delle opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione e la messa in funzione a regola d’arte, all’interno degli edifici, di sistemi di building automation degli impianti termici degli edifici.

Non è compreso tra le spese ammissibili l’acquisto di dispositivi che permettono di interagire da remoto con le predette apparecchiature, quali telefoni cellulari, tablet e personal computer o dispositivi similari comunque denominati.

Prestazioni professionali (produzione della documentazione tecnica necessaria, direzione dei lavori etc.).

Documentazione necessaria

Documentazione da trasmettere all’Enea

Scheda descrittiva dell’intervento” entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori o di collaudo delle opere, esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui essi sono terminati (https://detrazionifiscali.enea.it/).

Documentazione da conservare a cura del cliente

Di tipo “tecnico”:

  • stampa originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario;
  • asseverazione redatta da un tecnico abilitato, che deve contenere il rispetto dei requisiti tecnici specifici di cui sopra oppure la certificazione del produttore (o fornitore o importatore) del dispositivo che attesti il rispetto dei medesimi requisiti;
  • schede tecniche dei dispositivi di building automation installati.

Di tipo “amministrativo”:

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali;
  • fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;
  • ricevute dei bonifici (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296/2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;
  • stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa.

In allegato il vademecum Enea.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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