Superbonus 110%: tutti i dettagli per la cessione del credito a Intesa Sanpaolo

03/09/2020

87.628 volte
Superbonus 110%: tutti i dettagli per la cessione del credito a Intesa Sanpaolo

Superbonus 110%: dopo un mese di agosto pieno di provvedimenti attuativi, le agevolazioni fiscali del 110% (c.d. Superbonus) previste dal D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, entrano finalmente nel vivo con la pubblicazione di prodotti bancari indispensabili per la cessione del credito.

Superbonus 110%: completato il puzzle dei provvedimenti normativi

Dalla circolazione delle prime bozze del Decreto Rilancio, ci sono voluti ben 5 mesi per avere un quadro normativo completo e che è costituito da:

Superbonus 110%: sconto in fattura e cessione del credito

Tra i provvedimenti attuativi, il più atteso è stato quello dell'Agenzia delle Entrate che ha reso possibile l’esercizio delle due opzioni previste per lo sconto in fattura e la cessione del credito, senza le quali il nuovo superbonus 110% avrebbe perso molto del suo appeal.

Superbonus 110%: i prodotti studiati da Intesa Sanpaolo

Tra le banche che si sono attivate per studiare dei prodotti adatti alla cessione del credito del superbonus 110%, segnaliamo Intesa Sanpaolo.

Per quanto riguarda Intesa Sanpaolo, sono proposte due diverse soluzioni:

  • la Cessione del credito d’imposta maturato, che consentirà di ricevere liquidità, a seguito del completamento dei lavori e del passaggio del credito nel cassetto fiscale della banca, a un costo certo per tutta la durata dei lavori;
  • il Finanziamento a stato avanzamento lavori (SAL) + Cessione del credito di imposta maturato, che consente di avviare e completare gli interventi in base all’avanzamento del progetto.

Intesa Sanpaolo: la cessione del credito d'imposta maturato

Nel primo caso, il contribuente dovrà provvedere ad anticipare le spese dei lavori e alla fine, dopo avere completato le attività amministrative previste dalla legge, potrà cedere alla banca il credito vantato nei confronti dell'Agenzia delle Entrate a seguito del completamento dei lavori (o anche a SAL), senza attendere il recupero tramite le quote annuali previste dalla normativa.

Entrando nel dettaglio, questa soluzione prevede:

  • nessun finanziamento, è il contribuente ad anticipare le spese dei lavori
  • la cessione credito d’imposta maturato per stato di avanzamento (SAL) o alla fine dei lavori, che consentirà di recuperare le somme senza attendere i 5 anni previsti dalla normativa.

Il corrispettivo della cessione sarà pagato entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui il credito risulterà nel cassetto fiscale della banca alle seguenti condizioni:

  • un prezzo d’acquisto del credito fiscale fisso e valido per tutti i clienti per le spese sostenute relative al Superbonus fino al 31 dicembre 2021 e per i soli IACP o altri enti aventi le stesse finalità per le spese sostenute fino al 30 giugno 2022
    Intesa Sanpaolo si impegna a mantenere invariato il prezzo di acquisto, maturato nelle modalità previste dalla legge.
  • la percentuale di acquisto prevista per la cessione del credito è calcolata sull’aliquota del bonus previsto per i lavori effettuati e varia in base al numero di anni stabiliti dalla normativa fiscale per il recupero fiscale del credito. L’importo liquidato è quindi pari a:
    • 102 euro per ogni 110 euro di credito fiscale (se il cedente è una persona fisica o un condominio, a 100,00€ per ogni 110,00€ di credito d’imposta se il cedente è un’impresa)
      per gli interventi relativi al Superbonus 110% con recupero in 5 anni (pari al 92,7% del valore nominale del credito d’imposta maturato)
    • 90,91 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato
      per gli interventi diversi dal Superbonus 110% con recupero in 5 anni (pari al 90,91% del valore nominale del credito di imposta maturato)
    • 80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato
      per gli interventi diversi dal Superbonus 110% con recupero in 10 anni (pari all’80% del valore nominale del credito d’imposta maturato)

Di seguito tre esempi di calcolo del controvalore che potrai ricevere:

  • se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari al 110% (Superbonus) con recupero fiscale in 5 anni, il controvalore pagato dalla banca è pari a 102.000 euro
  • se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari all’80% con recupero fiscale in 5 anni, il controvalore pagato dalla banca è pari a 72.728 euro
  • se il costo dei lavori è di 100.000 euro e il credito fiscale è pari al 80% con recupero fiscale in 10 anni, il controvalore pagato dalla banca è pari a 64.000 euro

Intesa Sanpaolo: il Finanziamento a stato avanzamento lavori (SAL) + Cessione del credito di imposta maturato

Per quanto concerne la seconda soluzione proposta da Intesa Sanpaolo, PerTe Ecobonus - Finanziamento a SAL + Cessione del credito d’imposta maturato, questa consente di ricevere un supporto finanziario per avviare i lavori e utilizzare il credito fiscale maturato e ceduto alla Banca per rimborsare in tutto o in parte il finanziamento.

Questa soluzione consente al contribuente di non anticipare le spese per i lavori in quanto la soluzione di finanziamento prevista è quella del finanziamento a SAL (Stato Avanzamenti Lavori) che consente di ottenere l'importo previsto per sostenere gli interventi, suddiviso in tranche in corrispondenza degli acconti che si dovranno pagare al fornitore che realizza i lavori.

La soluzione modulare prevede congiuntamente:

  • un finanziamento a SAL
    • il finanziamento sarà unico anche nel caso in cui si decide di eseguire, in aggiunta a una delle iniziative "trainanti" (Superbonus 110%), altri interventi delle tipologie che beneficiano di bonus inferiori;
    • ogni qualvolta il fornitore emette la fattura, si ottiene l'importo per pagare i lavori;
  • la cessione del credito d’imposta a Intesa Sanpaolo potrà avvenire a scelta:
    • a Stato Avanzamenti Lavori - SAL (utile in caso di interventi di importo rilevante)
    • alla fine dei lavori
  • la chiusura del finanziamento a SAL
    prevista a fine lavori e a fronte della cessione del credito d’imposta maturato alla banca. Se la cessione del credito d’imposta maturato non copre l’intero ammontare del finanziamento a SAL o il credito non potrà essere ceduto (ad esempio i lavori sono stati parzialmente eseguiti o non sono stati raggiunti gli obiettivi previsti da progetto), si potrà scegliere se mettere in ammortamento la restante parte o estinguere con la propria liquidità il debito residuo

Nel caso di cliente condominio, è necessaria la preventiva autorizzazione dell’assemblea condominiale per procedere con l’attivazione del finanziamento.

Accordo con Deloitte per il servizio gratuito di assistenza e supporto alla clientela

Intesa Sanpaolo ha sottoscritto con Deloitte un accordo in virtù del quale si può usufruire gratuitamente del supporto fornito dalle società del loro Network, che accompagna in tutte le fasi del progetto con un tutoring specialistico dedicato, disponibile per ogni intervento ammissibile alle agevolazioni Superbonus 110%, Ecobonus ed altri bonus fiscali "edilizi". La soluzione prevede:

  • un ausilio per individuare la documentazione da produrre in ciascuna fase dei lavori
  • un controllo progressivo dal punto di vista fiscale della documentazione, per garantire il costante rispetto della regolamentazione vigente
  • il rilascio, ove previsto, del "visto di conformità" che certifica il rispetto di tutte le attività amministrative richieste dalla normativa
  • il trasferimento del credito d’imposta maturato dal cassetto fiscale a quello di Intesa Sanpaolo

Accedi al Focus Superbonus 110% e resta sempre aggiornato

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

© Riproduzione riservata



Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa