Buoni progetti per buoni lavori pubblici: cambiamo verso?

Un'intera giornata dedicata al tema dei Lavori Pubblici e al nuovo Codice degli Appalti. "Buoni progetti per buoni lavori pubblici: cambiamo verso?", questo ...

06/03/2015
© Riproduzione riservata
Un'intera giornata dedicata al tema dei Lavori Pubblici e al nuovo Codice degli Appalti. "Buoni progetti per buoni lavori pubblici: cambiamo verso?", questo il titolo della Tavola rotonda organizzata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e in programma il prossimo 10 marzo a Roma (ore 18, via di santa Maria dell'Anima, 10).

Fine dell'iniziativa e quello di aprire un confronto su quali nuovi modelli e strumenti introdurre nel nuovo Codice degli Appalti circa la progettazione per riportare i lavori pubblici al rispetto di quei principi di qualità, trasparenza e concorrenza perduti a causa di norme spesso sbagliate e sempre così ridondanti da creare l'humus per corruttele e malaffare e quindi ad opere pessime dal punto di vista della loro realizzazione.

Alla Tavola rotonda, coordinata dal presidente degli architetti italiani, Leopoldo Freyrie, dopo la presentazione del nuovo Osservatorio mensile del Cresme e del Consiglio nazionale sul mercato pubblico dei servizi di architettura, previsti gli interventi di Riccardo Nencini, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; di Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera; di Pierluigi Mantini, Componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa; di Michele Corradino, Consigliere dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.

La tavola Rotonda farà seguito ad un approfondimento (ore 10) con gli Assessori Regionali - e delle Provincie Autonome - ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture e con i Dirigenti dei Dipartimenti Regionali Tecnici, Lavori Pubblici e Infrastrutture sulle più recenti modifiche introdotte al Codice dei Contratti pubblici e al relativo Regolamento di attuazione. Tra le relazioni quelle del vicepresidente del Consiglio Nazionale e presidente del Dipartimento LLPP, Rino La Mendola.

Le conclusioni sono affidate al presidente del Dipartimento interni, Pasquale Felicetti.