Questa operazione, resa possibile grazie alla Legge n. 107/2015 "Buona Scuola", si affianca con 7000 interventi per 40 milioni di euro alle operazioni di verifica che già Province e Comuni attuano sui propri edifici scolastici.
Come previsto dal decreto firmato dal Ministro, sono quattro i criteri individuati per la selezione degli interventi:
- vetustà degli immobili, con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970;
- quota di cofinanziamento;
- indice di rischio sismico;
- assenza di finanziamento negli ultimi 5 anni, per interventi strutturali o per indagini diagnostiche.
Entro il 15 ottobre 2015 sarà emanato il bando nazionale con procedura on-line per l’assegnazione delle risorse agli Enti locali che ne faranno richiesta.
In allegato il riparto delle risorse su base regionale e provinciale.