Inarcassa, Dicosi lancia il dialogo su Atlante 2

Nonostante su Atlante 2 Inarcassa sia già stata chiara comunicando la decisione del Consiglio di Amministrazione di non partecipare al fondo d investimento (...

20/09/2016
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Inarcassa, Dicosi lancia il dialogo su Atlante 2

Nonostante su Atlante 2 Inarcassa sia già stata chiara comunicando la decisione del Consiglio di Amministrazione di non partecipare al fondo d investimento (leggi articolo), c'è ancora qualcuno che ha fatto domande sull'argomento.

Per questo motivo, la compagine che ha vinto le ultime elezioni Inarcassa (Dicosi) al fine di aprire un dialogo con gli Architetti e Ingegneri iscritti, ha lanciato sul sito www.dicosiainarcassa.it uno spazio per condividere idee, soluzioni e proposte dedicate proprio alla Cassa di Previdenza.

Il primo argomento ha riguardato Atlante 2 e la possibilità per Inarcassa di investire sull'economia reale.

In particolare è stata posta la seguente domanda:

Qualche tempo fa ho letto sui giornali che Inarcassa non è voluta entrare in Atlante2, il Fondo salva banche che secondo il governo avrebbe dovuto dare una mano a MPS. Premesso che potrebbe anche essere stata una buona scelta, ma con tutti i soldi che la Cassa ha, non poteva fare uno sforzo per sostenere l’economia reale, salvando correntisti e imprenditori? [Andrea C.]

La risposta di Dicosi e quindi anche quella del Presidente Inarcassa Giuseppe Santoro è stata:

Atlante II, tema caldo perché ci fa sentire, noi associati, parte attiva nei processi decisionali della vita economica della Nazione e del Sistema Italia.
Bene la nostra risposta, bene che Inarcassa non si sia gettata tra le braccia di Atlante per una manciata, tutta da dimostrare, di denari, e la prova è l’attuale diffusione di notizie contrastanti nei principali quotidiani economici e non solo.
Le dimissioni (chieste, volute, spontanee) del presidente Tononi, le ingerenze del ministero delle Finanze, gli interessi nemmeno tanto silenti di JP Morgan, con addirittura la candidatura dell’ex ministro Grilli, confermano che le acque in cui Atlante dovrebbe navigare non sono molto tranquille.
Non penso, come scrive Andrea, che si sarebbe trattato di un sostegno all’economia reale e nemmeno un aiuto a imprenditori e correntisti che, se devono essere salvati, lo si dovrebbe fare attraverso un reale rilancio dell’economia e non con una passiva quotazione dei crediti inesigibili.
Atlante II è e rimane operazione speculativa per chi decide di investirvi. Non deve farlo la nostra Cassa di previdenza che deve, invece, attivarsi per far ripartire il motore dell’economia vera, delle infrastrutture, degli investimenti, dei settori che ci vedono, noi professionisti, direttamene coinvolti.
Inarcassa specchio del Paese? Forse no, ma senza dubbio specchio degli architetti e ingegneri liberi professionisti.

È possibile partecipare al dialogo con Dicosi, postando idee, commenti o domande per estendere il dialogo e condividere soluzioni e proposte. Come riportato sul sito, ci sarà sempre che leggerà i post e sarà eventualmente pronto a rispondere e commentare. Gli spunti più interessanti saranno periodicamente pubblicati nella sezione news del sito. Per partecipare al dialogo CLICCA QUI.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it