Incentivi ai Professionisti under 45 per supportare formazione, innovazione e capacità di fare rete

Un incentivo dedicato ai professionisti "under 45". L'ipotesi è stata lanciata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari, nel corso del conv...

24/11/2015
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Incentivi ai Professionisti under 45 per supportare formazione, innovazione e capacità di fare rete
Un incentivo dedicato ai professionisti "under 45". L'ipotesi è stata lanciata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari, nel corso del convegno "L'Unione europea e i liberi professionisti" che si è tenuto a Roma, lo scorso 20 novembre, presso la sala delle Bandiere del Parlamento europeo.

Come annunciato da Vicari, il Governo starebbe infatti studiando un bonus per i giovani professionisti per supportare "la formazione, l'innovazione, la capacità di fare rete, di organizzarsi in distretti". Un modo, insomma, per premiare gli "hub" che mettono insieme più competenze. Ma gli incentivi riguarderanno anche chi innova, aprendosi all'e-commerce e facendo esperienze formative all'estero.

L'annuncio arriva a meno di 48 ore dal risultato incassato da Confprofessioni con l'approvazione in Commissione Bilancio del Senato dell'emendamento alla legge di Stabilità, che estende anche ai professionisti, equiparati alle imprese, la possibilità di accedere ai fondi strutturali europei. Il sottosegretario Vicari nel corso del convegno, al quale erano presenti il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, e i maggiori rappresentanti del mondo professionale, ha voluto inoltre sottolineare il ruolo svolto dalla Confederazione di rappresentanza dei liberi professioni nel raggiungimento di questo obiettivo.

E del ruolo e della rilevanza dei professionisti nell'economia e nel mercato del lavoro europeo, si è fatto portavoce il presidente Stella in occasione dello Sme Assembly, l'assemblea annuale delle Pmi che si è svolta in Lussemburgo, dal 18 al 20 novembre. "Stiamo lavorando su più fronti, partecipando ai numerosi tavoli di lavoro organizzati dalla Commissione europea per portare le nostre istanze e i nostri suggerimenti a una politica comunitaria che sappia riconoscere pienamente il valore economico e sociale delle libere professioni", ha dichiarato Stella a margine dei lavori.

A cura di Ufficio Stampa Confprofessioni