ACCORDO CON AGENZIA DEL TERRITORIO PER CATASTO

22/06/2009

E’ stato presentato venerdì 19 giugno alla stampa il Protocollo d’Intesa tra Regione e Agenzia del territorio per l’integrazione dei dati catastali.
Hanno partecipato alla conferenza stampa l’assessore all’Assetto del Territorio, Angela Barbanente, il presidente di Anci Puglia, Michele Lamacchia, il dirigente dell’Agenzia del Territorio ing. Vincenzo Mele e la dott.ssa Tina Caroppo di Innovapuglia.

L’obiettivo della collaborazione tra le due amministrazioni mira a creare le condizioni per l’integrazione tra le rispettive banche dati cartografiche.
Attualmente, la cartografia catastale è rappresentata in diversi sistemi di riferimento e in proiezione Cassini-Soldner, mentre invece il database topografico del Sistema Informativo Territoriale della Regione Puglia è riportato in un unico sistema di riferimento cartografico che è quello attualmente più utilizzato a livello europeo.
Per consentire l’integrazione del tematismo della cartografia catastale nel Sistema Informativo Territoriale della Regione Puglia occorre eseguire una trasformazione delle coordinate cartografiche dei files catastali espresse in Cassini-Soldner aventi diverse origini (20 per la Provincia di Foggia, 14 per Bari, 2 taranto, 1 Brindisi, 1 Lecce), forniti dall’Agenzia del Territorio, a quelle del SIT Regionale.
La prima attività del protocollo di intesa prevede pertanto l’acquisizione digitale delle mappe d’impianto del catasto. Terminata l’operazione di acquisizione in formato raster delle mappe originali di impianto, si dovrà procedere alla correzione geometrica di ogni singolo file raster, nonché alla georeferenziazione degli stessi file, verificando anche la qualità del livello della mosaicatura di tutti i fogli così ottenuti. Inoltre, occorrerà garantire la corrispondenza tra fogli d'impianto georiferiti e i file vettoriali aggiornati ad oggi prima di procedere con la trasformazione degli stessi in altri sistemi di proiezione e nello specifico nel sistema di proiezione del SIT regionale.
A seguito della consegna da parte della Regione dei file degli Originali di Impianto rasterizzati e di un insieme di punti rilevati con sistema GPS e noti nei due sistemi di riferimento, quello catastale e quello del SIT regionale, l'Agenzia del Territorio eseguirà le trasformazioni attraverso delle formule messe a punto da una commissione precedentemente nominata dalla stessa Agenzia.

L'obiettivo è anche quello di allineare finalmente la cartografia catastale alla situazione di fatto, recuperando ad esempio "scambi" di particelle tra comuni confinanti che, per vari motivi, non sono stati riportati in archivio per cui è anche difficile stabilire, ad esempio, il confine comunale.

L’integrazione tra le due banche dati è funzionale a diversi obiettivi che vanno dal controllo del territorio allo snellimento delle operazioni per il calcolo delle certificazioni urbanistiche (quali ad esempio il certificato di destinazione urbanistica, espropri), alla verifica delle aree di interesse pubblico (beni culturali e del paesaggio).

a cura di www.regione.puglia.it


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