ANDRIA: RIQUALIFICAZIONE URBANA DELLA PIAZZA LARGO GROTTE

26/03/2007

L’Amministrazione comunale di Andria, in aderenza al suo Programma Amministrativo indice un Concorso di Idee dal titolo: “Riqualificazione Urbana della Piazza Largo Grotte, sita nel centro antico, ed immobili prospicienti”.
La partecipazione al Concorso è aperta in forma anonima agli architetti, ingegneri e pianificatori territoriali iscritti ai rispettivi albi.
Gli elaborati di progetto, dovranno pervenire entro il 18.04.5007.


Scopo del concorso di idee
Il Comune di Andria, dovendo procedere alla riqualificazione di uno spazio urbano ubicato nel Centro Antico mediante le risorse messe a disposizione dal Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie (PIRP) di cui alla deliberazione della Giunta Regionale n. 870 del 19 giugno 2006, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 81 del 29/06/2006, e successiva modifica approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1542 del 13/10/2006, pubblicata sul B.U.R.P. n° 149 del 14/11/2006, ha scelto di ricorrere alla procedura del Concorso di idee per garantire l’opportunità di optare tra più proposte e per assicurare all’Amministrazione un adeguato patrimonio di idee improntate ai contenuti disciplinari, consentendo il perseguimento dell’obiettivo della selezione del risultato più valido.
Questo concorso ha lo scopo di individuare l’idea di rigenerazione per la riqualificazione degli spazi pubblici così come delimitati nella Tavola "Aree oggetto del concorso di SETTORE PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO riqualificazione urbana" anche attraverso il miglioramento qualitativo architettonico e funzionale degli immobili che vi prospettano, finalizzato alla eliminazione dell’attuale degrado fisico e sociale presente.
Ai concorrenti si richiede quindi la riqualificazione urbana sia degli spazi pubblici che di quelli privati che vi si affacciano cercando di recuperare al massimo le tipologie storiche che, oggetto di interventi parziali e talvolta slegati dal contesto storico architettonico, oggi appaiono quasi cancellate. Le proposte progettuali devono tener conto che in sede di progettazione esecutiva dovranno prevedersi interventi atti a:
  • rinnovare i caratteri edilizi ed incrementare la funzionalità del contesto urbano assicurando, nel contempo, il risparmio nell'uso delle risorse naturali disponibili ed in particolare il contenimento delle risorse energetiche e la promozione dei metodi costruttivi e dei materiali che rispettano gli esseri viventi e il loro ambiente;
  • sensibilizzare gli utenti sui pericoli insiti nell’attuale modello produttivo del settore edilizio e sulla necessità di modificarne radicalmente gli indirizzi;
  • favorire la qualificazione degli operatori del ciclo edilizio attraverso l’esperienza di cantieri scuola, per costruire una consapevolezza ecologica del proprio lavoro;
  • accrescere la dotazione dei servizi, del verde pubblico e delle opere infrastrutturali, per migliorare la qualità insediativa dell’area di intervento e le connessioni di quest’ultima con la città;
  • migliorare la qualità dell’abitare attraverso il perseguimento di più elevati standard anche di tipo ambientale, per questo aspetto facendo riferimento alla guida ai programmi di sperimentazione dell’ex C.E.R. (interventi con finalità sperimentali legge 457/78 art. 2 lett. F), in particolare all’obiettivo generale 2 – Qualità ecosistemica;
  • favorire miglioramenti sociali ed economici del quartiere, creando a tal fine sinergie fra gli interventi previsti dal PIRP e altri strumenti e risorse finanziarie e promovendo processi di autocostruzione;
  • accrescere la disponibilità di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica e di alloggi offerti in affitto a canone concordato, con patti di futura vendita ecc. realizzare alloggi destinati ad anziani e giovani coppie e promuovere l’edilizia sociale sperimentale nonché, nelle sedi universitarie, alloggi per gli studenti.
A tal fine, materiali, tipologie, forme dei nuovi inserimenti proposti di arredo e di illuminazione, composizione e configurazione del verde, dovranno tutti essere in accordo ambientale e architettonico con il particolare carattere storico del luogo.

Assegnazione di premi
La graduatoria finale è obbligatoria e dovrà prevedere tre premiati e tre segnalati. Ai progetti vincitori e segnalati sono attribuiti i seguenti premi così distribuiti:
  • I premio Euro 2.000,00 più targa
  • II premio Euro 1.000,00 più targa
  • III premio Euro 500,00 più targa
  • IV segnalato targa
  • V segnalato targa
  • VI segnalato targa
E’ esclusa l’assegnazione di premi ex-equo.

Ente banditore
Comune di Andria
Il Responsabile del Procedimento
Ing. Giovanni Tondolo, Dirigente Settore Urbanistica
Responsabile del Settore Pianificazione del Territorio del Comune di Andria
Informazioni
Ing. Giovanni Tondolo
Avv. Grazia Capaldi Tel. 0883/290406-0883/290418
Fax 0883/290595
g.tondolo@comune.andria.ba.it
g.capaldi@comune.andria.ba.it



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Documenti Allegati

Bando.pdf