Attestato di Prestazione Energetica (APE): quale tecnico può redigerlo?

16/04/2015

Non è certamente uno dei mercati professioni più floridi per i professionisti dell'area tecnica, ma una delle domanda che riceviamo più spesso in redazione è: quali sono i tecnici che possono redigere l'attestato di prestazione energetica (APE)?

L'argomento è stato, infatti, ritoccato dal punto di vista normativo più volte e si è assestato con la pubblicazione del Decreto-Legge 23 dicembre 2013, n. 145 (c.d. Destinazione Italia, convertito dalla Legge n. 9/2014) che ha modificato DPR 16 aprile 2013, n. 75 nella parte in cui definisce i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l'indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

In virtù delle ultime modifiche, oggi è possibile distinguere 2 casi.

PRIMO CASO, professionisti:
  • in possesso del titolo di studio previsto dalla normativa;
  • abilitato all'esercizio della professione;
  • iscritto all'albo professionale.
In questo caso il tecnico potrà redigere l'APE senza svolgere alcun corso aggiuntivo.

I titoli di studio per i quali sarà possibile redigere direttamente l'APE sono i seguenti.
LAUREA VECCHIO ORDINAMENTO di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca in data 16 marzo 2007, pubblicato sulla G.U.R.I. 09-07-2007, n. 157 - s.o.:
  • Architettura
  • Ingegneria Chimica
  • Ingegneria civile
  • Ingegneria elettrica
  • Ingegneria nucleare
  • Ingegneria gestionale
  • Ingegneria meccanica
  • Ingegneria industriale
  • Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • Scienza dei materiali
  • Ingegneria dei materiali
  • Scienze forestali ed ambientali
  • Scienza agrarie tropicali e subtropicali
  • Scienze e tecnologie agrarie
L'equipollenza di questi titoli di studio con le Lauree Magistrali e Specialistiche si effettua tramite il D.M. 5 maggio 2004 pubblicato sulla G.U.R.I. 21-08-2004, n. 196 - s.o.

LAUREA MAGISTRALE di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca in data 16 marzo 2007, pubblicato sulla G.U.R.I. 09-07-2007, n. 157 - s.o.:
  • LM-4 Architettura
  • LM-20 Ingegneria aerospaziale e astronautica
  • LM-21 Ingegneria biomedica
  • LM-22 Ingegneria Chimica
  • LM-23 Ingegneria civile
  • LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi
  • LM-25 Ingegneria dell'automazione
  • LM-26 Ingegneria della sicurezza
  • LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni
  • LM-28 Ingegneria elettrica
  • LM-29 Ingegneria elettronica
  • LM-30 Ingegneria energetica e nucleare
  • LM-31 Ingegneria gestionale
  • LM-32 Ingegneria informatica
  • LM-33 Ingegneria meccanica
  • LM-34 Ingegneria navale
  • LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
  • LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali
  • LM-69 Scienza e tecnologie dei materiali
  • LM-71 Scienze e tecnologie della chimica industriale
  • LM-73 Scienza e ingegneria forestali ed ambientali

LAUREA SPECIALISTICA di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica in data 28 novembre 2000, pubblicato sulla G.U.R.I. 23-01-2001, n. 18 - s.o.:
  • 4/S Architettura e ingegneria civile
  • 25/S Ingegneria aerospaziale e astronautica
  • 26/S Ingegneria biomedica
  • 27/S Ingegneria Chimica
  • 28/S Ingegneria civile
  • 29/S Ingegneria dell'automazione
  • 30/S Ingegneria delle telecomunicazioni
  • 31/S Ingegneria elettrica
  • 32/S Ingegneria elettronica
  • 33/S Ingegneria energetica e nucleare
  • 34/S Ingegneria gestionale
  • 35/S Ingegneria informatica
  • 36/S Ingegneria meccanica
  • 37/S Ingegneria navale
  • 38S Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • 61/S Scienza e ingegneria dei materiali
  • 74/S Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali
  • 77/S Scienza e tecnologie agrarie
  • 81/S Scienze della tecnologie della chimica industriale

LAUREA DI I LIVELLO di cui al decreto ministeriale in data 16 marzo 2007, pubblicato sulla G.U.R.I. 06-07-2007, n. 155 - s.o.
  • L7 Ingegneria civile e ambientale
  • L9 Ingegneria industriale
  • L17 Scienze dell'architettura
  • L23 Scienze e tecniche dell'edilizia
  • L25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali

LAUREA TRIENNALE di cui al decreto ministeriale in data 4 agosto 2000, pubblicato sulla G.U.R.I. 19-10-2000, n. 245 - s.o.
  • 4 Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile
  • 8 Ingegneria civile e ambientale
  • 10 Ingegneria industriale
  • 20 Scienze tecnologiche agrarie, agroalimentari e forestali

DIPLOMA DI ISTRUZIONE TECNICA, SETTORE TECNOLOGICO, IN UNO DEI SEGUENTI INDIRIZZI E ARTICOLAZIONI di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88
  • C1 Meccanica, meccatronica ed energia
  • C3 "Elettronica ed elettrotecnica" "articolazione elettrotecnica"
  • C8 Agraria, agroalimentare e "agroindustria" articolazione "gestione dell'ambiente e del territorio"
  • C9 Costruzioni, ambiente e territorio

DIPLOMA DI PERITO INDUSTRIALE IN UNO DEI SEGUENTI INDIRIZZI E ARTICOLAZIONI di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1222
  • Edilizia
  • Elettrotecnica
  • Meccanica
  • Termotecnica
  • Aeronautica
  • Energia nucleare
  • Metallurgia
  • Navalmeccanica
  • Metalmeccanica

Il tecnico abilitato, senza abilitazione professionale riguardante la progettazione di edifici e degli impianti necessari per la climatizzazione, dovrà comunque frequentare il corso di 80 ore previsto dalla norma. Il tecnico abilitato che ricade in questa prima ipotesi opera quindi all'interno delle proprie competenze. Ove il tecnico non sia competente in tutti i campi sopra citati o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza, egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui è richiesta la competenza.

SECONDO CASO, professionisti:
  • in possesso del titolo di studio previsto dalla normativa;
  • anche se iscritti nel rispettivo albo professionale, deve seguire il corso abilitante di 80 ore previsto dalla norma.

I titoli di studio per i quali sarà possibile redigere l'APE dopo aver frequentato il corso sono i seguenti.

LAUREA MAGISTRALE di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca in data 16 marzo 2007, pubblicato sulla G.U.R.I. 09-07-2007, n. 157 - s.o.
  • LM-17 Fisica
  • LM-40 Matematica
  • LM-44 Modellistica matematico-fisica per l'ingegneria
  • LM-54 Scienze chimiche
  • LM-60 Scienze della natura
  • LM-74 Scienze e tecnologie geologiche
  • LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  • LM-79 Scienze geofisiche

LAUREA DI I LIVELLO di cui al decreto ministeriale in data 16 marzo 2007, pubblicato pubblicato sulla G.U.R.I. 06-07-2007, n. 155 - s.o.
  • L8 Ingegneria civile e ambientale
  • L21 Ingegneria industriale
  • L27 Scienze dell'architettura
  • L30 Scienze e tecniche dell'edilizia
  • L32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  • L34 Scienze geologiche
  • L35 Scienze matematiche

LAUREA SPECIALISTICA di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica in data 28 novembre 2000, pubblicato sulla G.U.R.I. 23-01-2001, n. 18 - s.o.
  • 20/S Fisica
  • 45/S Matematica
  • 50/S Modellistica matematico-fisica per l'ingegneria
  • 62/S Scienze chimiche
  • 68/S Scienze della natura
  • 82/S Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  • 85/S Scienze geofisiche
  • 86/S Scienze geologiche

LAUREA TRIENNALE di cui al decreto ministeriale in data 4 agosto 2000, pubblicato sulla G.U.R.I. 19-10-2000, n. 245 - s.o.
  • 7 Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale
  • 9 Ingegneria dell'informazione
  • 16 Scienze della terra
  • 21 Scienze e tecnologie chimiche
  • 25 Scienze e tecnologie fisiche
  • 27 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  • 32 Scienze matematiche

DIPLOMA DI ISTRUZIONE TECNICA, SETTORE TECNOLOGICO, IN UNO DEI SEGUENTI INDIRIZZI E ARTICOLAZIONI di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88
  • C1 Meccanica, meccatronica ed energia
  • C2 Trasporti logistica
  • C3 "Elettronica ed elettrotecnica" "articolazione elettronica e automazione"
  • C4 Informatica e telecomunicazioni
  • C5 Grafica e comunicazione
  • C6 Chimica, materiali e biotecnologie
  • C7 Sistema moda
  • C8 Agraria, agroalimentare e agroindustria "articolazione" produzione e trasformazioni e viticoltura ed enologia

DIPLOMA DI PERITO INDUSTRIALE di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1222 e successive modifiche e integrazioni:
  • Arti fotografiche
  • Arti grafiche
  • Chimica conciaria
  • Chimica industriale
  • Chimica nucleare
  • Costruzioni aeronautiche
  • Cronometria
  • Disegni dei tessuti
  • Elettronica industriale
  • Energia nucleare
  • Fisica industriale
  • Tecnologie alimentari
  • Industria cartaria
  • Industrie cerealicole
  • Industrie metalmeccaniche
  • Industria mineraria
  • Industria navalmeccanica
  • Industria ottica
  • Industria tessile
  • Industria tintoria
  • Maglieria
  • Materie plastiche
  • Meccanica di precisione
  • Metallurgia
  • Telecomunicazioni
  • Confezione industriale
  • Elettronica e programmazione

DIPLOMA DI LAUREA VECCHIO ORDINAMENTO
  • Astronomia
  • Fisica
  • Ingegneria aerospaziale
  • Ingegneria biomedica
  • Ingegneria medica
  • Ingegneria elettronica
  • Ingegneria delle telecomunicazioni
  • Ingegneria informatica
  • Ingegneria navale
  • Matematica
  • Pianificazione territoriale e urbanistica
  • Pianificazione territoriale e urbanistica e ambientale
  • Politica del territorio
  • Urbanistica
  • Chimica
  • Scienze naturali
  • Scienze geologiche
  • Scienze ambientali
L'equipollenza di questi titoli di studio con le Lauree Magistrali e Specialistiche si effettua tramite il D.M. 5 maggio 2004 pubblicato sulla G.U.R.I. 21-08-2004, n. 196 - s.o.

A cura di Ing. Gianluca Oreto
     


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