Autorità Lavori Pubblici: Nuovi obblighi di comunicazione all'Osservatorio

21/12/2010

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 di ieri 20 dicembre è stato pubblicato il Comunicato dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture datato 14 dicembre 2010 e recante "Trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - settori ordinari e speciali ed estensione della rilevazione ai contratti di importo inferiore o uguale ai 150.000 euro, ai contratti "Esclusi" di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 26 del d.lgs. n. 163/2006, di importo superiore ai 150.000 euro, e agli accordi quadro e fattispecie consimili".
Nuove comunicazioni all'Autorità, quindi, a partire dall'1 gennaio 2011. Infatti mentre per i contratti stipulati sino al 31 dicembre 2010 le stazioni appaltanti, in riferimento al precedente comunicato dell'Autorità datato 4 aprile 2008 dovevano inviare all'Osservatorio le informazioni relative a quelli aventi ad oggetto l'esecuzione di opere o lavori, servizi e forniture di importo superiore a 150.000 euro, per quelli stipulati a partire dall'1 gennaio 2011 dovranno essere inviate anche le informazioni relative:
  • ai contratti di lavori, nei settori ordinari e speciali, di importo compreso tra i 40.000 ed i 150.000 euro;
  • ai contratti di servizi e forniture, nei settori ordinari e speciali, di importo compreso tra i 20.000 e i 150.000 euro;
  • ai contratti di lavori, servizi e forniture, nei settori ordinari e speciali, di importo superiore ai 150.000 euro, rientranti nelle particolari casistiche di cui agli articoli 19 (Contratti di servizi esclusi), 20 (Appalti di servizi elencati nell'allegato II B), 21 (Appalti aventi ad oggetto sia servizi elencati nell'allegato II A sia servizi elencati nell'allegato II B), 22 (Contratti esclusi nel settore delle telecomunicazioni), 23 (Contratti relativi a servizi al pubblico di autotrasporto, mediante autobus), 24 (Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi) e 26 (Contratti di sponsorizzazione) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
  • agli accordi quadro, i contratti attivati da Centrali di committenza, le convenzioni e le fattispecie consimili;
  • ai contratti d'appalto di lavori, servizi e forniture, nei settori ordinari e speciali, discendenti da accordi quadro, da contratti attivati da Centrali di committenza, da convenzioni e fattispecie consimili.

L'Autorità "al fine di assicurare la vigilanza del mercato" (così è precisato nel comunicato) applica una semplificazione al contrario, obbligando gli enti appaltanti a nuovi adempimenti estesi di fatto a quasi tutte le fattispecie di contratti.
Ci chiediamo se c'era proprio bisogno di tale appesantimento e come si coniugano questi nuovi adempimenti con la semplificazione normativa richiesta più volte dll'Autorità stessa.

Le comunicazioni relative a contratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture nei settori ordinari o speciali, affidati o aggiudicati da stazioni appaltanti di ambito statale e/o di interesse nazionale o sovra regionale dovranno essere effettuate ricorrendo all'uso delle procedure telematiche che saranno rese disponibili sul sito web dell'Autorità all'indirizzo http://www.avcp.it entro gennaio 2011.
La trasmissione, invece, dei dati concernenti i contratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture nei settori ordinari o speciali, di interesse regionale, provinciale e comunale dovrà essere assicurata ricorrendo all'uso delle procedure telematiche che saranno rese disponibili sui siti delle Regioni e delle Province Autonome, ovvero - nel caso in cui la Sezione regionale dell'Osservatorio non sia operativa/istituita - mediante l'uso delle procedure telematiche rese disponibili sempre sul sito web dell'Autorità entro gennaio 2011.

A cura di Paolo Oreto


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