Campagna "E' casa tua, decidi tu": Confedertecnica ricorre all'AGCM

10/02/2015

"La pubblicità fatta dal Governo è ingannevole, il Garante per la concorrenza e il mercato la deve sanzionare". Questa è la richiesta partita da Confedertecnica in contestazione alla campagna di comunicazione "È casa tua, decidi tu" voluta dal Governo per informare i cittadini circa la semplificazione delle procedure relative ai lavori di ristrutturazione abitativa introdotte dalla legge Sblocca Italia, pubblicata sull'account YouTube di Palazzo Chigi e andata in onda sui canali RAI.

Dopo l'indignazione dei liberi professionisti (leggi articolo) e la pubblicazione di un spot di contro-informazione a quello del governo, è partita la richiesta di Confedertecnica al Garante della concorrenza con la quale ha rivolto una formale istanza sanzionatoria, segnalando l'infondatezza del messaggio che traspare dal video incriminato, colpevole di ingannevolezza.

Guarda il video di contro-informazione


( Entrando nel dettaglio della richiesta al Garante, Presidente nazionale di Confedertecnica, Calogero Lo Castro, ha fatto presente che "Il video commissionato dal Governo fornisce informazioni illusorie e sbagliate, raccontando una realtà ancora in divenire e sulla quale diversi sono gli aspetti che contestiamo".

Come informa direttamente Confedertecnica "Il ricorso ad Agcm, sottoscritto da Confedertecnica Lazio per mano dell'Architetto Aldo Olivo, si è reso necessario per la tutela dei tecnici e per la salvaguardia dei cittadini. Le informazioni illusorie infatti ricadranno su tutti prefigurando anche futuri contenziosi con gli enti locali coinvolti. Le problematiche che emergeranno al Catasto saranno ad ampio raggio e con ricadute anche a lungo termine; assisteremo a nuovi disallineamenti dei dati con profondi ritardi nell'aggiornamento dei dati catastali: verranno meno informazioni determinanti per tutti gli atti che interessano il patrimonio immobiliare italiano".

Restiamo vigili ed in attesa di nuovi sviluppi.

A cura di Gianluca Oreto - @lucaoreto


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