Compravendite immobiliari, continua il trend negativo

21/11/2013

Continua il trend negativo del mercato immobiliare italiano nel terzo trimestre dell'anno, seppure a ritmi decelerati rispetto ai trimestri precedenti. Lo ha comunicato l'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione della Nota Trimestrale relativa all'andamento del mercato immobiliare nel III trimestre 2013.

Ricordiamo che i valori contenuti nella banca dati delle quotazioni immobiliari dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate:
  • non possono intendersi sostitutivi della "stima", ma soltanto di ausilio alla stessa;
  • sono riferiti all'ordinarietà degli immobili ed, in particolare, allo stato conservativo prevalente nella zona omogenea.
Pertanto, l'utilizzo delle quotazioni OMI nell'ambito del processo estimale non può che condurre ad indicazioni di valori di larga massima. La stima effettuata da un tecnico professionista rappresenta l'unico elaborato in grado di rappresentare e descrivere in maniera esaustiva e con piena efficacia l'immobile e di motivare il valore da attribuire al bene medesimo.

Per quanto concerne il III trimestre 2013, il Rapporto OMI evidenzia una flessione delle compravendite pari al 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2012, ma con un recupero di un punto percentuale rispetto al calo tendenziale del 7,7% rilevato nel secondo trimestre. Nonostante il rallentamento del tasso di calo, le variazioni continuano a permanere negative portando il valore assoluto delle transazioni complessive al valore minimo dal 2004. Entrando nel dettaglio, nel III trimestre 2013:
  • le compravendite del settore residenziale sono state 91.051, con una riduzione pari al 5,1% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente;
  • analogo l'andamento nel settore delle pertinenze con una flessione del 6,6%, con 71.807 unità scambiate;
  • si registra una diminuzione delle vendite anche nei settori non residenziali, con le perdite maggiori nel settore terziario, che rileva una contrazione dell'11,7%, con 1.935 unità, mentre il settore produttivo perde il 9,4% (1.983 unità) e quello commerciale l'8,2% (4.978).


Il mercato residenziale nelle principali città - Tornando al comparto residenziale, la perdita più contenuta si registra nel Nord (-4,1%), seguito dal Centro (-4,3%); al Sud, invece, il calo risulta poco più alto (-7,5%) del dato nazionale. Analizzando i dati delle compravendite di abitazioni nelle maggiori città italiane, spicca il rialzo di Bologna che, con il 16,3%, accentua l'aumento registrato nel precedente trimestre (5%). Seguono in crescita anche le compravendite immobiliari nelle città di Milano (9,4%) e Roma (0,6%). La flessione è invece più marcata a Napoli (-19,7%), Genova (-8,2%) e Firenze (-5,3%), mentre quelle più attenuate si registrano a Torino (-4,3%) e Palermo (-0,1%).

A cura di Gabriele Bivona


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