Decreto Genova: Aspi invia il progetto della ricostruzione al Commissario straordinario

16/10/2018

Nel corso della discussione in Paramento per la convesione in legge del decreto-legge Genova (d.l. 28 settembre 2018, n. 109) il Governo pensa ad escludere soltanto Autostrade per l'Italia e non tutti gli operatori che avessero partecipazioni in società concessionarie di strade a pedaggio (l’emendamento prevede che "il commissario straordinario affida la realizzazione delle attività concernenti il ripristino del sistema viario, nonché quelle propedeutiche e connesse, ad uno o più operatori economici diversi dal concessionario" o "da società o soggetti da quest'ultimo controllati"; ma c’è di più perché il Governo con un ulteriore emendamento prevede anche la “decadenza temporanea della concessione” per il tratto della A10 interrotto al traffico. Il Vicepremier Luigi Di Maio sulla caducazione della concessione ha, poi, precisato che “Non sarà semplice, perché sicuramente la società tenterà la via del ricorso, ma a mio avviso la norma che abbiamo inserito nel decreto reggerà”, ricordando, anche, che “la procedura di caducazione della concessione è partita e durerà cinque mesi”.

Ovviamente, in queste condiziomi Autrostrade per l’Italia cerca di correre ai ripari ed il Consiglio di amministrazione della società ha, recentemente, diffuso un comunicato stampa in cui, ritenendo essenziale l'obiettivo di ripristinare nei minori tempi possibili il Viadotto Polcevera e avendo particolare riguardo alla comunità di Genova, ha autorizzato l'invio al Commissario Straordinario del progetto per la ricostruzione del Ponte Morandi elaborato dalla società, in adempimento delle previsioni di Convenzione. Il progetto prevede le attività di demolizione e ricostruzione del Ponte da realizzarsi in nove mesi decorrenti dalla sua approvazione e dalla disponibilità delle aree. Su tale progetto la società è pronta ad impegnarsi contrattualmente al rispetto dei tempi indicati, fornendo garanzie economiche al riguardo. La società si dichiara altresì disponibile a sviluppare eventuali ulteriori ipotesi progettuali, laddove richieste dal Commissario. La società ritiene che la presentazione di tale soluzione progettuale ed operativa sia doverosa e legittima e la più efficace per ripristinare in tempi certi e rapidi la tratta autostradale Genova Aeroporto-Genova Ovest, auspicando (ovviamente salva la tutela delle sue ragioni) che possa essere positivamente valutata dal Commissario Straordinario e dalle Istituzioni tutte.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it



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