Decreto Istruzione, interventi straordinari e rinvio antincendio: In Gazzetta la legge di conversione

12/11/2013

Sulla Gazzetta ufficiale n. 264 dell’11 novembre 2013 è stata pubblicata la legge 8 novembre 2013, n. 128 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”.
Il decreto-legge convertito in legge è suddiviso nei seguenti tre capi:
  • Capo I - Disposizioni per gli studenti e per le famiglie (artt. 1 - 9);
  • Capo II - Disposizioni per le scuole (artt. 10 - 19);
  • Capo III - Altre disposizioni (artt. 20 - 28).

Ricordiamo, all’interno dell’articolato, i cento milioni stabili per il diritto allo studio, il welfare studentesco per le spese di trasporto, la diffusione del wi-fi nelle scuole, il sostegno allo studio della musica, i progetti didattici nei musei, le regole per la condivisione dei libri testo.

Per quanto concerne l’edilizia scolastica, con l’articolo 10 del provvedimento, al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione per la programmazione triennale 2013-2015, le Regioni interessate possono essere autorizzate a stipulare appositi mutui trentennali, con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato.
Con l’articolo 10-bis, introdotto in sede di conversione in legge, viene stabilito che le vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di prevenzione degli incendi per l'edilizia scolastica sono attuate entro il 31 dicembre 2015.
Per ultimo evidenziamo che con l’articolo 11 è autorizzata la spesa di euro 5 milioni nell'anno 2013 e di euro 10 milioni nell'anno 2014 per assicurare alle istituzioni scolastiche statali secondarie, prioritariamente a quelle di secondo grado, la realizzazione e la fruizione della connettività wireless per l'accesso degli studenti a materiali didattici e a contenuti digitali. Le risorse sono assegnate alle istituzioni scolastiche in proporzione al numero di edifici scolastici.

A cura di Paolo Oreto



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