Edilizia scolastica: in Gazzetta la delibera CIPE per la programmazione della messa in sicurezza degli edifici scolastici

di Redazione tecnica - 12/03/2020

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 10/03/2020, n. 63 la Delibera CIPE 21 novembre 2019, n. 70 recante "Programmazione delle risorse per la messa in sicurezza degli edifici scolastici derivanti dal definanziamento degli interventi del programma di cui alle delibere CIPE n. 102 del 2004, 143 del 2006 e 17 del 2008 e del programma di cui alle delibere CIPE n. 32 del 2010 e n. 6 del 2012".

La nuova delibera CIPE vengono riprogrammati 48.371.002,38 euro disponibili a seguito del definanziamento degli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, finanziati con delibere del CIPE, non avviati e per i quali non sono stati assunti obblighi giuridicamente vincolanti. Tali risorse sono state ripartite nel seguente modo:

Regione Importo
(in euro)
Campania 15.783.744,92
Sicilia 9.172.582,68
Calabria 5.193.990,41
Puglia 5.042.008,00
Sardegna 4.285.657,00
Abruzzo 1.794.211,94
Lazio 1.697.218,67
Emilia-Romagna 1.273.291,01
Friuli-Venezia Giulia 926.676,58
Toscana 910.995,63
Veneto 750.707,14
Liguria 403.303,47
Basilicata 355.424,93
Lombardia 261.000,00
Molise 190.340,00
Marche 125.100,00
Piemonte 108.000,00
Umbria 96.750,00
Totale 48.371.002,38

Le risorse disponibili verranno destinate a favore degli interventi inseriti nella programmazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che non siano già destinatari di altri finanziamenti nazionali, non abbiano già trovato copertura nei fondi di cui alla Programmazione unica nazionale 2018-2020, e che ricadano nel medesimo territorio regionale degli interventi oggetto di definanziamento.

Per le regioni nei cui territori sono state accertate risorse, a seguito dei definanziamenti, di importo tale da non consentire il finanziamento di un intero intervento, secondo l'ordine di graduatoria, è possibile individuare per il finanziamento ulteriori interventi non ancora finanziati, nell'ambito della medesima Programmazione unica nazionale 2018-2020, ovvero in altri piani nazionali approvati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti stipuleranno una apposita convenzione nella quale sarà definita la lista di interventi su edifici scolastici che beneficeranno del nuovo finanziamento, saranno stabiliti modalità e termini del finanziamento, sarà prevista la facoltà per gli enti beneficiari delle risorse di avvalersi dei Provveditorati interregionali per opere pubbliche territorialmente competenti e le modalità di caricamento dei dati di monitoraggio degli interventi ai fini dell'utilizzo degli stessi nei piani di mutuo di edilizia scolastica.

Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in particolare, avranno il compito di definire le modalità attuative al fine di assicurare l'utilizzo della quota maggiore delle risorse disponibili per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e, ove possibile, mantenere il numero di interventi previsti per i diversi comuni.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it



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